Un’estate semplice e felice: sulla piccola spiaggia, a giocare tra gli scogli.
Gli scogli celano le meraviglie della vita, custodiscono i granchi guardinghi e i temibili ricci, sono riparo di vermiglie stelle marine e di leggendari cavallucci.
Gli scogli sono stupore, divertimento e gioco e così le bambine hanno la gioia negli occhi.
Camminando sui sassolini che si infilano tra le dita, balzando da uno scoglio all’altro cercando di evitare le alghe scivolose.
Che avventura sa essere l’infanzia con il suo profumo di libertà!
Capelli a caschetto, timidezze, sorrisi e infiniti istanti da vivere in questa bella estate sugli scogli.
Accanto alla mamma, sempre attenta, premurosa e paziente.
Accanto alla mamma, sempre presente.
Io sono stata una bambina che amava giocare sugli scogli e i ricordi di quei momenti spensierati sono tra i più belli della mia vita: il tempo non aveva importanza, non conoscevo noia e questo è stato un autentico privilegio.
E così quando vedo bambine di un altro tempo accanto agli scogli penso a me e penso anche che un filo invisibile in qualche modo ci unisce: è la memoria dolce di quei giorni d’estate sugli scogli.


























































