Ed è primavera.
Con un giorno d’anticipo, quest’anno.
La primavera è da sempre simbolo di vita, di rinascita, del rifiorire delle nostre speranze.
La primavera è un celebre movimento di Antonio Vivaldi, una musica lieta e lieve, che esprime con le note tutta la pienezza e la bellezza di una stagione di mezzo che racchiude in sé le promesse dei giorni che verranno.
La primavera è un quadro di Sandro Botticelli.
Per quanto concerne le forme espressive più alte, l’arte, la musica, la pittura a volte mi sembra che stiamo vivendo tempi bui, non so davvero cosa rimarrà di questa nostra epoca.
Abbiamo l’immenso patrimonio artistico del nostro passato.
Abbiamo questo dipinto del Rinascimento, e sullo sfondo di un boschetto di aranci tra i fiordalisi e margherite, tra le viole e gelsomini e tante altre piante in fiore, le creature dell’Olimpo.
Certo, poi ci sono le interpretazioni di questa allegoria, c’è sempre un significato profondo e complesso da leggere in certe opere.
Ma in quel quadro c’è il dio Marte che, in tutta la sua prestanza, si appresta a raccogliere un arancio da un ramo carico di frutti.
E c’è Zefiro che rincorre la ninfa Cloris, e Flora, con l’abito carico di boccioli e con una corona di fiori che le cinge la fronte.
E poi le Tre Grazie che danzano, Venere e Cupido, armato di arco e frecce, che la sovrasta.
E’ la primavera.
Il mito, la metafora della vita, la bellezza che non sappiamo più vedere.
Eppure siamo gli stessi uomini di un tempo, forse siamo solo troppo distratti e perduti nelle nostre vite che conoscono poca consapevolezza del creato e delle sue magie.
Ma è primavera.
E intorno a noi sbocciano gli alberi, ed è un tripudio di rosa, più cupo al centro e più sfumato e tenue verso l’esterno.
E poi ci sono petali, gialli e azzurri, a centinaia, sotto i raggi del sole.
E ci sono rami protesi verso il cielo, quel cielo che fino a pochi giorni fa era ancora bigio, velato di nuvole.
E’ primavera adesso.
Io amo le stagioni di mezzo, questo clima tiepido e luminoso, la primavera.
La primavera che è ritornata.



Buona primavera Miss Fletcher! Bellissime foto. Vivi
Buona primavera a te Viv!
Buonasera carissima.
Perdonami la latitanza…ma questo evento di fine settimana mi spaventa un po’ e sto lavorando come una matta!! Bellissime queste immagini, anche se io amo molto l’inverno!
Un abbraccio, *Maristella*.
Eh, io amo la primavera! Speriamo che duri!
Baci!
Buona Primavera!
A te carissima!
L’aria frizzantina del mattino, il cinguettio degli uccellini, la voglia di star fuori tutto il giorno e una grande gioia… questa per me è la primavera.
Un bacio Miss e speriamo che questa stagione offra giornate serene e che marzo pazzerello non porti pioggia.
A presto.
Speriamo Sabri, basta pioggia, è tempo di sole!
Un bacio Sabri!
Anch’io amo le stagioni intermedie, Miss. E lo sai che il mio prossimo tatuaggio sarà un ramo di ciliegio con i fiorellini rosa, più cupi al centro e più sfumati all’esterno?
Buona serata e buona primavera, tutta, fino alla fine! :*
Uh, ma pensa…che bello!
E sì, speriamo che duri, proprio tre mesi interi!
Bacino, Cla!
Oh romantica sognatrice Miss Fletcher…. ami la primavera? Hi,hi,hi….. si vede che non hai la stramaledettissima allergia al polline che mi prostra. Però ne convengo che il concetto di rinascita dal torpore invernale, il calore del sole sulla pelle, conferiscono un certo vigore ed una ritrovata voglia di fare.
Etciùùùùùùùù! Ma amo l’inverno nevoso 😉
Susanna
Uh…ma povera la mia amichetta afflitta dai pollini! No, io no, adoro vedere i fiorellini che sbocciano!
Bacetti!
quando lo vidi dal vivo, quel quadro lì, rimasi a lungo ad osservarlo. Come con la nascita di Venere rimasi un filino deluso: nei libri ci vengono sempre mostrati carichi di colore mentre in realtà sono molto più pallidi.
Ma fanno sempre bella figura!
A me ha fatto quell’effetto lì l’urlo di Munch, pensavo fosse enorme e invece….non l’avrei mai detto!
be’, anche la Gioconda. La prima volta che l’ho vista ho proprio detto: tutto lì?
E’ vero, anch’io! Poi c’è sempre la folla lì davanti, si resta davvero male!
nei musei si resta colpiti da quello che non t’aspetti, non da quello che cerchi. Si resta di stucco quando vedi un dipinto che tante volte hai visto nei libri di storia, nelle copertine. Ti capita sotto gli occhi e dici: “Ma guarda un po’ chi c’è!”. E poi da altri quadri, forse meno popolari ma che quando li guardi ti pare perfino di sentire l’odore dei fiori, il vento, lo sciabordio delle onde…
Ma guarda un po’ chi c’è! E incontri un quadro che già conosci e ti ti sorprendi di essere proprio lì davanti.
E’ il bello dell’arte, averla già fatta un po’ nostra già dai libri…
quindi quest’anno è arrivata in anticipo… che fretta c’era, maledetta primavera.
ok vado a nascondermi.
Haha…grandissimo 🙂 !
E’ primavera, evviva! Evviva il calore, il venticello tiepido che trascina dolci odori… oh no. Nooo! 😀
Haha…povero Matte!
Eccolo Miss, ma complimenti che bel post e che belle immagini! Li adoro quei fiorellini, sono così belli delicati e colorati. E il quadro è bellissimo. Buona primavera Miss, spero che ogni fiore sia per te un sogno che si realizza.
Anche a te Pigmy, buona primavera!
Che modo meraviglioso e poetico di descrivere la primavera e complimenti per le belle foto…
Cari saluti
Grazie cara, buona primavera!
Dear Miss Fletcher,
torno per un attimo su Vasco perché sono felice di averti fatta ridere con quella firma e soprattutto per aspettarti con un tuo post su “Brava Giulia”, ci conto.
In un commento ti domandavi se esista qualcuno a cui non piace Vasco; allo stesso modo io mi domando a chi possa non piacere questo inizio di primavera, se non a chi è affetto da allergie varie (a cui esprimo peraltro la mia solidarietà).
Davanti al cancello del complesso di capannoni in cui lavoro, alla Rosata, c’è un albero di susino selvatico coperto di splendidi fiori bianchi: non si può restare indifferenti di fronte a tanta meraviglia.
La primavera è la mia stagione preferita perché posso finalmente andare a correre di sera in corso Italia senza rischiare di prendermi una bronchite ma non solo: è come se mi entrassero in circolo dei quintali di endorfine, ho proprio la sensazione di qualcosa di positivo che mi scorre nella linfa e nel sangue.
Auguro a te e a tutti una primavera serena in ogni senso, piovosa il giusto ma principalmente tiepida, colorata e ricca di bei progetti. La firma di oggi è dedicata a uno dei miei grandi amori adolescenziali, Donna Summer, del resto la primavera è la stagione sentimentale per eccellenza.
Fabio – Zeneize since 1965. Spring affair gives me the strength to carry on.
Ah, quella firma è strepitosa! Prometto che parlerò di Brava Giulia, e non solo.
Anche a me la primavera mette energia, spero che non sia soppiantata troppo in fretta dall’estate come spesso accade!
Buon inizio, e complimenti anche per la firma di oggi…Donna Summer, che ricordi!
Sono capitata per caso nella tua primavera. Ma la rete serve anche a questo, no? La primavera è il Capodanno della natura. Un nuovo ciclo ricomincia. Sentissi che gorgheggi fuori dalla mia finestra stamattina! A me la primavera ha sempre messo di buonumore. Non capisco quelli a cui fa venire sonno… 🙂
Benvenuta, che bel nick hai! Anche a me la primavera metter di buon umore, sempre!