Angeloni, la premiata fabbrica di registri e la magia del passato

Oggi vi porto per caruggi a scoprire un antico negozio annoverato tra le botteghe storiche della città.
E si trova in Via Conservatori del Mare, a breve distanza dalla chiassosa Piazza Banchi.
Ci sono stata alla fine di luglio, quando in questo tratto della città vecchia c’erano impalcature e lavori in corso che adesso sono stati parzialmente rimossi.
Ed eccolo qui Angeloni, con le sue vetrine dal gusto retrò.

Angeloni 1

Una cartoleria, premiata fabbrica di registri fondata nel lontano 1890.

Angeloni 2

E si entra, in questo negozio dai colori tenui, su tutto predomina il panna delle capienti armadiature che coprono le pareti.

Angeloni 3

Uno di quei negozi che fanno un po’ sognare, come sempre accade in posti di questo genere.
Chi non vorrebbe avere tutti questi cassettini con i quali sbizzarrirsi?

Angeloni 4

Io ho la passione per la cancelleria dai tempi della scuola.
Gomme, quaderni, penne colorate e pennarelli.

Angeloni 5
Qui, dietro a questi vetri.

Angeloni 6

Una legatoria di antica tradizione, una bottega storica e qui sul muro è appeso un calendario di altri tempi, con un numero di telefono di sole cinque cifre.

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E qui, nel cuore della vecchia Genova, a pochi passi dal mare e da Caricamento, troverete un piccolo tesoro.
E dovrete salire una scala per vederlo, una scala di caruggi.
Ripida, in pendenza, con i gradini altissimi.

Angeloni 8

E arrivati in cima alla scala vedrete questo, un locale dove si trovano antichi strumenti per la rilegatura.
Sono funzionanti, vengono regolarmente utilizzati dai proprietari del negozio e potrebbero essere esposti in un museo.

Angeloni 9

Oh, meraviglia!
Eccomi qua, al piano di sopra, tra i cartoncini e le latte di colla, qui in questo luogo che racchiude i segreti di un’antica professione artigiana.
C’è un ampio tavolo da lavoro sul quale si sono chinati uomini di diverse epoche.

Angeloni Attrezzi
E quanti stumenti! Questa è un’angolatrice.

Angolatrice

E questa è invece una cordonatrice.

Cordonatrice

Quanti antichi attezzi!
E penso all’odore del mare.
Penso alla gente del porto, penso a Genova del secolo scorso, penso a chi teneva il conto delle palanche in altre epoche, sopra ai registri confezionati in questo negozio.
.

Angeloni Attrezzi

E fanno bella mostra sul bancone i manufatti di Angeloni.

Angeloni  (2)

E ancora, alzo lo sguardo verso il muro dove sono appesi altri strumenti .

Angeloni Attezzi

Ci sono persino due cartoncini sui quali una mano ha vergato certe istruzioni.
Chissà in che anni, qui, in Via Conservatori del Mare.

Angeloni Attrezzi  (3)

Profumo di carta e di legno.

Perforatore
In certi luoghi è facile giocare con l’immaginazione e gli occhi possono vedere ciò che è stato, in certi luoghi si viaggia nel tempo, si va indietro di decenni.
E pare di vederlo l’artigiano che a sera appende tutti i suoi preziosi oggetti, ognuno al suo posto.

Angeloni Attrezzi  (2)

Uno, due, tre, quattro chiavi inglesi. No, sono molte di più!

Angeloni Attrezzi  (4)

Un’antica pressa che ai giorni nostri compie ancora il suo dovere.

Pressa

Tutto come ieri, con l’esperienza e la saggezza di un’antica arte.

Angeloni

I martelli sono allineati uno accanto all’altro.

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E poi che c’è là sotto?
I segreti dell’antica arte della rilegatura, ben suddivisi e catalogati da qualcuno che ha fatto in modo che tutto questo giungesse a noi.

Angeloni (12)

Tutto ha quella magia, la magia del passato.
Registri, agende, rubriche.
Nulla è omologato, anonimo, fatto in serie.
Questa è la magia del passato, tenuta in vita da mani esperte che tramandano antiche tradizioni.

Angeloni (13)

La magia del passato è un tratto di stilografica e una calligrafia d’altri tempi.

Angeloni (14)

E’ una grande stanza, in cima a un ripida scala.
Nel cuore del labirinto dei caruggi, in Via Conservatori del Mare.

Angeloni (9)

56 pensieri riguardo “Angeloni, la premiata fabbrica di registri e la magia del passato

  1. Wonderful! Just the type of store I love to shop in! But the upstairs should be downstairs! It’s so interesting and you are so lucky to see it! I really enjoy your city stories of hidden shops in dark alleyways!

  2. cara Miss sto per uscire ho premura, ho almeno una dozzina di articoli tuoi da guardare e forse commentare ora ho scorso velocemente questo che ho trovato bellissimo ! appena ho un po di tempo forse domani mi dedico a te … preparati e prega che esca qualcosa di simpatico e positivo da questa mia testa !!!! ciao un abbraccio

  3. una meraviglia! comunque la legatoria di pregio, ancora oggi, è prevalentemente manuale; debbo dire che in Toscana si fanno giustamente vanto della loro tradizione, ma Genova sicuramente non è da meno ma, nello stile puramente genovese, lo si fa senza ostentare

  4. Sai che non avevo mai visto questo negozio? Oltre al piacere che il profumo della carta mi suscita da sempre, mi hai fatto venire in mente Govi, col suo scagno Sottoripa e i registri gelosamente custoditi. Brava , Miss!

  5. Davvero una bottega artigiana al servizio della “Genova mercantile,
    industriale, civile” ed una straordinaria sequenza di strumenti ed oggetti di stampa unici. Mi chiedo se questo luogo delle meraviglie rientra nella classifica delle botteghe storiche del FAI?

  6. Bellissimo! Pensa che non lo conoscevo, e non è neppure in un libretto sulle botteghe storiche dove pure ce ne sono davvero tante.
    Grazie!

  7. Quanti tesori, sono racchiusi in pochi antichi negozi, queste persone che in assoluto silenzio conservano dei veri gioelli, atrezzature con cui si è prodotto lavoro e soddisfazione, all’interno di questi locali, dove il tempo sembra si sia fermato, si può viaggiare con la fantasia nei primi anni del 900 quando la città era sommersa dal lavoro, il porto era in grande sviluppo, pieno di navi e di passeggeri, le grandi industrie procuravano ricchezza e benessere.
    E probabilmente la Ditta C.Angeloni faceva degnamente la sua parte, compariva nelle guide della città pubblicizzando il suo lavoro, ti ho mandato due di queste pubblicità una del 1910 e l’altra del 1912.
    Complimenti cara Miss, questa tematica è una di quelle che io preferisco, adoro la storia delle attività commerciali di Genova.
    Eugenio

    1. Grazie Eugenio, anche a me piace conoscere le vecchie attività e sapere che alcune si sono conservate è bellissimo!
      Questo negozio contiene un patrimonio da difendere e tutelare.
      Un abbraccio a te!

  8. Ma questo, altro che…è un vero preziosissimo museo cara amica!
    E comunque sai già che ambirei a possedere quelle belle cassettierine per i miei filati. Due sono le categorie di negozi che mi piacciono tanto: le mercerie e le cartolibrerie. Quest’ultime poi, con quell’odore, anzi profumo particolare….
    Grazie del reportage, buon fine settimana
    Susanna

  9. Anche a me il mondo di carta della cancelleria è sempre piaciuto, fin da piccola. E tutti quei cassettini sono proprio un invito, hai ragione.
    Nel post però c’è una cosa che mi ha affascinata ancora di più… la via Conservatori del Mare. Che nome magico, evocativo… ma conservatori in che senso? Se è in senso letterale è un’idea infinita.
    Buona domenica che finisce…

    1. Non ti sfugge niente Tiptoe, il poetico nome che ti ha colpito era quello di una Magistratura che si occupava di tutto ciò che riguardava il Porto, un giorno scriverò un articolo in merito, ci sono davvero cose particolari e interessanti.
      Un bacione a te!

  10. Io amo questi posti, e come dici tu chi non vorrebbe mille cassettini con chi sa’ cosa dentro?!! di tutti i colori e le forme….uno dei miei sogni 🙂

  11. Che fascino, e penso a quanti mestieri antichi non diamo più la giusta importanza. I libri in casa mia sono sacri, un po’ perché mia mamma ha fatto la libraria, un po’ perché con la musica ho ricercato manoscritti per lungo tempo. Ancora oggi rimango incantata davanti a dei libri rilegati a mano. Grazie come sempre 🙂

  12. Eh sì… Sai Miss Fletcher che a suo tempo (molto tempo fa, almeno 25 anni) comperai quasi tutte le etichette da registro, quaderno, libro contabile etc. di Angeloni? Me le dette per poco, alcune sono addirittura di pelle verniciata…

  13. Incantevole visita: ho visto i colori ed ho potuto sentire gli odori tanto cari… leggendo le tue parole… <3

  14. Miss, non è che a me piacciano solo le storie a lieto fine, ma apprendere dall’ultimo commento che la Premiata Fabbrica ha chiuso, è un colpo al cuore… dove saranno finite le antiche attrezzature?

    1. Proprio un dispiacere la perdita di questo negozio.
      Mi avevano detto che le antiche attrezzature erano state acquistate, però non so dove siano, ho sempre avuto la speranza che finissero in qualche esposizione… però non ne so nulla, purtroppo.

  15. mio padre era un litografo e in Argentina la Litografia presso cui lavorava aveva pure la Legatoria… noi abitavamo sopra la ditta e io da piccolo, sovente giravo tra i reparti, per cui le antiche attrezzature della Premiata Fabbrica Angeloni, mi sono familiari… in particolare, ricordo con vero e proprio affetto una Perforatrice che faceva, sai, quella successione di piccoli fori che poi consentono ai fogli di un notis di essere facilmente strappati? ecco, io da piccolo ero innamoratissimo, sia della Perforatrice, che del simpatico rumorino che facevano i fogli quando venivano strappati…

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