Pioverà o ci sarà il sole?
Ah, il clima è sempre bizzarro, bisogna in qualche modo accertarsi della temperatura e delle condizioni del tempo.
Alcuni semplicemente si affacciano alla finestra, guardano verso il cielo e traggono le loro conclusioni, altri invece si affidano alle moderne tecnologie.
Noi uomini di un altro tempo, invece, ce ne andiamo in Piazza Corvetto alla stazione meteorologica ottocentesca.
Occhio eh? In mezzo alla strada c’è uno spazzino, d’altra parte con tutti questi cavalli che circolano e depositano i loro “regalini” meno male che ci pensa lui a ripulire, altrimenti staremmo freschi!
Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo
E dunque andiamo, a due passi dall’imbocco di Via Roma ecco l’oggetto del nostro interesse, la stazione meteorologica.
E’ stata restituita alla cittadinanza lo scorso autunno e bisogna andare al 1881 per rintracciare le origini della sua storia.
E infatti in quell’anno un certo Signor Fries che aveva un negozio di ottica in Via Carlo Felice, l’attuale Via XXV Aprile, donò alla città di Genova un barometro metallico e un termometro di grandi dimensioni, questa notizia è tratta dal sito del Comune che riporta altre curiosità in merito che potete leggere qui.
La piccola stazione d’epoca è in ghisa e naturalmente sfoggia lo stemma della Superba.
E noi cittadini di un altro secolo ce ne veniamo qua davanti a controllare la situazione.

Dunque, ieri ero lì.
Temperatura decisamente gradevole!
E l’umidità? Ecco qua, non manca nulla!
La nostra fedele stazione lo diceva chiaro e infatti ieri era una splendida giornata!
Come dite? Ah sì, quelle che vedete là dietro non sono macchine, non scherziamo, logicamente si tratta di carrozze e carretti a cavalli.
Ed è giusto rendere merito a chi ha reso possibile tutto ciò, questa è una vicenda di profondo attaccamento alla propria città.
E sapete cosa mi è venuto in mente? La fontana di Piazza De Ferrari.
Come tutti i genovesi sanno su di essa sono incise alcune parole che ricordano Carlo Piaggio, colui che la donò alla sua città.
E ugualmente si deve il restauro della stazione meteorologica a un generoso benefattore, un gesto bello e romantico il suo, un gesto che denota cura e attenzione per ciò che di più importante abbiamo, il legame con la nostra storia e con ciò che siamo stati nel passato.
Ogni piccola innovazione è una grande conquista, immagino l’entusiasmo dei genovesi dell’Ottocento quando venne finalmente inaugurata la colonna della stazione meteorologica!
E colui che ha provveduto alle spese per rendere funzionante la piccola stazione è certo animato anch’egli da tenace affetto di ligure.
C’è una targa ma non vi è riportato il suo nome, lui si chiama Giancarlo Trucco e ci terrei a fargli sapere il mio apprezzamento per la sua splendida iniziativa, volete unirvi a me?
Caro Signor Trucco, le arrivi un sentito ringraziamento da parte di Miss Fletcher, ha fatto proprio un bel regalo alla nostra Genova!
Oltretutto ieri a Corvetto c’era il solito andirivieni, nella confusione ho notato due signori che se ne stavano comodamente seduti su una panchina.
Chiacchieravano, credo che fossero amici di vecchia data.
E d’un tratto uno ha detto all’altro:
– Senti un po’, ma secondo te oggi quanti gradi avremo?
Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo
L’altro lo ha guardato perplesso, ha scrollato le spalle e ha risposto:
– Sai che non ne ho idea? Che ne dici, andiamo fino alla stazione meteorologica a controllare?











Questa stazione meteorologica è bellissima! È stato davvero un gesto generoso restaurarla e restituirla alla città in tutto il suo splendore d’altri tempi! Hai scovato qualcosa di davvero speciale, non ricordo di averne viste di simili in nessuna delle città che ho visitato. Splendida chicca! Un bacione a te 🙂
E’ vero che è splendida? Non poteva proprio mancare su questo blog!
Oggi qui c’è un bel sole, per vedere se durerà naturalmente farò un passo a Corvetto.
Bacioni CARA, buona giornata a te!
Bella Miss una stazione meteo perfetta…e d’epoca che splendido monumento al clima e alle sue variabilità, e un grazie al Sciou Trucco e anche al Sciou Piaggio e sempre stata una mia passione controllare la meteorologia,vero è che ho due stazioni a casa più un orologio da polso….cmq io non ricordavo di questa stazione a Corvetto grazie per averci donato questa bella realtà antica della nostra città!!!Ciao un caro saluto!!!:)
E’ bellissima, il signor Trucco ci ha fatto proprio un bel regalo, gesti così generosi vanno giustamente celebrati.
Ciao caro, passa una bella giornata, un abbraccio grande!
ciao Miss 🙂
pensare che è passata inosservata per anni … ed era veramente in pessima condizioni … ci voleva proprio un ‘trucco’ per rimediare
E finalmente vive una nuova era di splendore, Pier!
Grazie al benefattore, il Signor Trucco ha fatto una gran bella cosa per tutti noi.
Che nostalgia! Genova è una di quelle città nelle quali puoi passare anche solo poche ore, ma poi ti mancano per tutta la vita. Grazie per aver suscitato ricordi tanto gradevoli.
Oh, che bello, ne sono proprio felice, dovesti tornare Giovanni, Genova è tutta da scoprire.
Grazie della tua visita, buon pomeriggio a te.
Auspichiamo che non faccia una brutta fine, vittima dei soliti vandali…
Per carità Guido, speriamo proprio di no!
Benvenuto tra queste pagine e buona giornata a te.
Bellissima. Un pezzo di storia salvato. Un gioiello
Proprio così, un pezzo di storia restituito alla città!
Muàààà che meraviglia Miss Fletcher! Certo che ci uniamo a te per i ringraziamenti al benefattore Signor Trucco. Spero solo che tanta bellezza sia rispettata e tutelata. E’ così….alla portata di tutti: mi auguro sia compreso il valore della stazione meteorologica d’epoca.
Un abbraccio Susanna
E lo spero proprio anch’io, è davvero una bellezza, il Signor Trucco ha fatto una cosa molto bella per tutti noi.
Un bacio amica mia, grazie!
Bellissima davvero, un piccolo gioiello che – credo – poche città possono vantare. E che bella la foto della fontana…
Buon pomeriggio 🙂
Anch’io credo che non ce ne siano tante in giro, è davvero una bella chicca nel centro della città!
Ah, della fontana un giorno scriverò, ci sono molte storie da raccontare!
Bacioni a te cara, ciao e grazie.
un altro dei meravigliosi gioielli di Genova, città dove puoi gironzolare senza fine, quasi a caso , per poi imbatterti nelle sue meraviglie!
….e magari ci salverà dalla prossima alluvione! le sue previsioni saranno sicuramente più attendibili…..
un abbraccio da Emanuela, che si sta godendo questa giornata di primavera, rinvasando piante!
Il bello della Superba cara Emanuela!
Da me stanno sbocciando le fresie e tanti altri fiori, la primavera è proprio vicina mia cara!
Buona serata a te!
Anche noi qui ne abbiamo una, certamente meno elegante della vostra a Zena. Più rustica diciamo. Ma funzionante e proprio sul mare. L’ho sempre vista ma non so da quanti anni sia lì. Buonanotte Miss.
Questa è proprio bella, luccicante e rimessa a nuovo!
Bacioni Pigmy, buona giornata a te!
Ti che ti sæ comme fâ, digghelo pe piaxei a-o sciô Trucco che o-o ringrassio tanto mi ascì! No avéi vosciuo mette o seu nomme in scia targa a l’é propio ’na cösa da zeneixi (comme do rèsto o comento do Goido…)
Tu che sai come fare, diglielo per piacere al signor Trucco che lo ringrazio tanto anch’io! Non aver voluto mettere il suo nome sulla targa è proprio una cosa da genovesi (come del resto il commento di Guido…)
Verissimo Isabella, la penso esattamente come te!
E mi sto attivando per cercare il signor Trucco, eh? Ti farò sapere cara, un bacione!
Oh finalmente ho letto questo post…. è tutta la settimana che vedo il link ed ero stracuriosa ma non trovavo il tempo…. e la sera che di solito navigo e spulcio i blog cadevo in coma prima che mio figlio si addormentasse….. e oggi finalmente me lo sono gustato…. il dialogo finale tra i due signori l’ho letto con una cadenza zeneize da paura… proprio come se li sentissi 😉 Grazie…. ignoravo della stazione meteo…. appena vado in centro me la vado subito a vedere…. sai che io ho un debole per il meteo: graupel o no!!!!
La stazione meteorologica è una vera meraviglia, secondo me tanti ci passano davanti senza notarla e invece merita proprio attenzione.
Ah il dialogo! Appena ho visto la cartolina mi sono subito immaginata quei due che chiacchieravano cara Francesca!
Grazie a te, buon pomeriggio cara!
Câ Miss a Zena gh’éa un ditou “…chi vœ passâ da belinoun….ö giuddiche ö tempö” oua te dixan ascí l’oua quande ou cangia….ma e stazion e stroumenti de unn’otta soun troppou belli e artistici travaggi che nou gh’ prexiou comme a Stazion dou tempou dou sciou Trucco ciaou un abbrassou!!!
Eh sì, questa stazione è una meraviglia.
Grazie carissimo, un abbraccio a te e buona domenica!
Miss, splendido “baldacchino” meteorologico! in quanto alla targa priva del nome del donatore del restauro, sarebbe il caso di dire: “il Trucco c’è, ma non si vede”!
Ha fatto davvero un gran gesto, sì.
Grazie Sergio, buona serata!
grazie Miss, che bella storia. Andrò a rivederla. Pensavo non ci fosse più. Ne son contenta, elisabetta