L’estate scorsa, forse ve ne ricorderete, per me è stata la stagione dei gatti neri.
Ne incontravo ovunque, a Fontanigorda.
E fino all’ultimo giorno è stato così: ai primi di settembre mi sono imbattuta in un tipo dall’aspetto a dir poco regale, se ne stava acquattato in un orto.
Mi fissava con la dovuta diffidenza e circospezione.
Ehi tu, che hai da guardare?
E prima di dileguarsi tra l’insalata Sua Altezza mi ha concesso qualche scatto.
Oh, che occhi!
Cosa posso dirvi?
Si vede che quest’anno va di moda il nero, tra il resto è il mio colore prediletto per i miei capi d’abbigliamento.
Essenziale, elegante, sempre chic.
Una volta tornata in città ho avuto il piacere di constatare che il trend si mantiene invariato anche da queste parti.
Il nero è sempre vincente, se poi si tratta di un fiero felino ancora meglio!
Silenzioso, in una piazzetta dei vicoli.
Davvero la poesia è ovunque, basta saperla vedere.
E basta un gatto nero di caruggi, proprio là, in Piazza Lavagna.



Oh che bella quella silhouette! E comunque il gatto nero mi manca…prima o poi dovró rimediare 😉 buon week end cara!
E ti manca anche il gatto rosso Viv! Quel micetto di caruggi è bellissimo, sì! Un bacione a te cara, buon weekend!
Elegantissimi davvero! Che dire poi, con le macchiette bianche che fanno motivo sono degni di una sfilata!
Vero? Ero certa che avresti apprezzato <3
proprio ieri è mancata la mia Milù una gatta dolcissima era bianca e striata, ha vissuto 20 anni con noi.Dopo che mia figlia si è sposata siamo rimaste sole, ma devo fare un mio esame di coscienza, perchè io non sono mai riuscita ad amarla e come lei tutti gli animali.Gli rispetto li curo come ho curato la Milù accompagnandola alla fine del suo ciclo.Lei piccina mi ha fatto anche il regalo di morire spontaneamente, mentre tutti mi dicevano di farle fare la puntura, io non me la sentivo a quel modo l’avrei avuta sulla coscienza. Ecco te ne ho voluto parlare perchè io ho sempre creduto di non amare gli animali
E invece le volevi bene più di quanto tu stessa sapessi, cara Alba. Mi spiace per la tua micina, è inevitabile, quando si hanno degli animali diventano parte della famiglia. Un abbraccio a te!
Bellissimo questo scorcio è il gatto in silhouette da un tocco di mistero
Sì, piace molto anche a me! Grazie Katia, un bacione!
nella piazzetta sotto il mio balconcino ci stanno un sacco di gatti. E’ una zona da ” gattare”, si presta, data la quasi totale mancanza di auto e la creusa che sale su, verso il convento dei Frati . La cosa bella è che qui non ci sono gattare, ma gattari, due splendidi uomini che se ne occupano.
A maggio ne sono nati tre, in un giardino qua vicino e poi, poco alla volta, sono arrivati in piazzetta. Due sono neri come la pece e con meravigliosi occhi gialli,il terzo è bianco e grigio e mi ricorda tanto il mio Michele, gatto che è stato compagno della nostra vita per 13 anni, soprannominato il Procione ( …era un po’ cicciottello….)
Li guardo dal balcone e mi riempiono il cuore di gioia e di risate….
Un abbraccio
Emanuela
Uh, che belli! Un giorno o l’altro mi troverai sotto al tuo balconcino intenta a fotografare i tuoi vicini mici, cara Emanuela! Un abbraccio a te e buon sabato!
Evviva i gatti neri, splendidi felini dall’aria misteriosa, che con i tuoi sapienti scatti appaiono delle vere e proprie star!!! 😉
Grazie cara, in Val Trebbia poi ci sono dei gatti bellissimi! Un bacione a te!
se fossi un gatto, mi leccherei i baffi…
Ah, che bel commento Sergio! Buon sabato a te e grazie!
Ciao miss,i gatti hanno fatto parte della mia vita da quando ho ricordo di me stesso,ne ho sempre avuti,fino a 10.Adesso simo a tre e un cane,dei quali uno e’nero.Pensa che da bambino,nel solito momento e solito cuscino,madre gatta e figlia hanno partorito nove gatti.Nelle persone con certo sensibilità come te e penso come me,i gatti hanno un fascino molto particolare,introspezione,e’ quello che mi suscita il loro sguardo.Se li fissi a lungo hanno un effetto psicoanalitico,tiri fuori pensieri e ricordi nascosti da tempo e ti senti con un forte senso di inadeguatezza.Fai una prova,magari in estate,pensa n luogo dove in quel momento ti parrebbe di star meglio e,magicamente li c’è un gatto!Consiglio le poesie di Neruda sui gatti,sono splendide Maurizio
Che bello, Maurizio! Grazie anche del consiglio di lettura, buona serata a te.
Eh… la mia estate dei gatti – di qualunque colore e foggia – è stata questa ed è anche in parte il motivo della mia latitanza dal blog. Ora che ne sono rimasti solo due, oltre alla mamma, magari avrò più tempo e vi racconterò…
Buona domenica, cara 🙂
Uh, Tiptoe, hai una famiglia felina? Che bello cara! Un bacio a te!
Ora si è ridotta a mamma e due dei cinque gattini, ma danno comunque da fare (oltre a portare tanto amore e tenerezza… mi sa che mi sono “pigmyzzata”!!).
Buon pome 🙂
Buon lavoro allora Tiptoe, direi che i gattini sono in buone mani!
Magnifica silhouette, magnifico gatto nero sempre chic
Grazie Londarmonica, buongiorno a te!
Carissima Miss in quanto al nero abbiamo gli stessi gusti e ci troviamo d’ accordissimo…..e per il gatto nero conosco un aneddoto popolare che racconta del nostro micio e dice che porterebbe fortuna al suo possessore e sfortuna ai malcapitati estranei….e poi i gatti dei carruggi sono dei veri zeneisi come i ratti a quali non danno scampo….son bellissimi sia cittadini che di paese….viva i gatti neri,Ciao un abbraccio grandissima!!!
Carissimo, questa proprio non la sapevo! Belli i gatti neri, vero? Eleganti e sinuosi, viva i gatti ner, sì. Un abbraccio grande a te Pino, grazie 🙂