Era il Carnevale del 1927, a Moneglia.
E lei è una dolce bambina, in casa qualcuno deve averle dato questo vezzoso diminutivo: tutti la chiamano Carluccia.
Eccolo il suo Carnevale, capelli a caschetto, frangia e petali grandi, sguardo sognante, sorriso pulito e ingenuità.
E forse la sua mamma si sarà amorosamente adoperata per confezionare il costume perfetto: stoffa colorata, fantasia, ago e filo, il pedale della macchina da cucire che va su e giù, dedizione e pazienza.
E poi il Carnevale avrà portato a Carluccia tanti dolcetti, qualche caramella, giochi con le amiche, girotondi e sfilate per vincere il premio per la maschera più azzeccata.
E forse per lei era già un trionfo sfoggiare il vestito prescelto, immagino che sia stata felicissima di mascherarsi così, con questo abito che avrà avuto un nome magico ed evocativo: girasole d’estate, fata dei prati, regina del giardino oppure principessa degli orti.
Con una calzamaglia verde acceso come certi steli, con la borsina floreale in una mano e ancora altri fiori sui polsi.
Era il Carnevale del 1927, era il Carnevale di Carluccia.


Ma che bello questo girasole!
Che dolcezza, è vero? Grazie Eliana, un abbraccio.
fior di costume, Miss! e per quanto riguarda il nome: vada per “Principessa degli Orti”…
Vada per principessa degli orti, è anche il mio preferito, in effetti!
Vestirsi da fiore, che romantico. Strana la scelta di non usare la corolla per fare la gonna… le tue foto son sempre belle! Bacioni!
Concordo con Stravagaria, una bella gonna a corolla sarebbe stata davvero “petalosa”…. ma questo aggettivo fu aggiunto al nostro vocabolario solo qualche anno fa !! Bellissimo costume comunque
Carluccia è bella anche così!
Hai ragione, ma sai che non ci avevo pensato? Una scelta insolita! Un bacione cara, buona giornata!
Non sai che piacere, cara Miss Fletcher, tornare a leggerti, dopo un periodo per me un po’ complicato.
E che costume all’avanguardia ed originale per essere degli anni ’30!
Un abbraccio Susanna
Mi spiace cara, ti mando un grande abbraccio e un bacione!
già da allora la fantasia non mancava, la semplicità era tutto, i sorrisi erano genuini 😉
Sì, che carina Carluccia in maschera! Grazie Max, buona giornata.
Taci che io l’ho portato un vestito simile, non a Moneglia e non nel 1927 …
Hahah, mitica <3
Bellissimo costume
Carluccia sarebbe contenta di sapere che apprezzi! Grazie Giuseppina.