La bella stagione

E poi arrivò la bella stagione.
Un tempo dolce, lento e leggero come l’onda del mare che lieve si scioglie sui sassi.
L’aria tiepida, il cielo chiaro, il tempo del divertimento.
E lei: le braccia conserte, le trecce, il guizzo della vivacità negli occhi.
E quel sorriso così simile a quello di molte sue coetanee: la fanciullezza è spontaneità e semplicità, in ogni tempo.

Così, in quella bella stagione, si stava seduti là sulla barca.
Vicini, in una foto di famiglia, con disinvoltura o con timidezza, a seconda delle inclinazioni di ognuno.
La bella stagione si annunciava così, con questa bellezza e questo senso di svago.

Un istante appena rimasto così impigliato in una piccola fotografia: una scala di legno dipinta di bianco, una barchetta per prendere il largo, l’azzurro tutto attorno e la serenità nei cuori.
In un giorno felice di una bella stagione lontana.

12 pensieri riguardo “La bella stagione

  1. Che bella foto, Miss! Chissà dove si trovava quel bel gruppo. La ragazzina con le trecce è una vera bellezza . .

  2. Una bella giornata in un bella stagione in un bel tempo felice … hanno sguardi intensi le figure femminili ma non certo remissivi … sicuramente parti attive di quel gruppo assortito ..

  3. Finchè stava ferma anche piaceva stare sulla barca,ricordo ancora il sorriso amorevole del mio papà.
    Non vorrei errare ma la località è la Foce? O…Varazze? Comunque sia ci porta buon presentimento di sole e aria, e poi a vederla bene non mi sembra un epoca molto lontana.
    Buona settimana Dear, e tante viole del pensiero per te

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