Ed è tempo di rifiorire.
Dondolano gioiosi gli anemoni dai toni vivaci sull’erba fresca di Villa del Principe.
Nell’attesa che altri colori ravvivino il superbo giardino.
E il rosso e il viola così si stagliano nel verde intenso.
È tempo di rifiorire anche per il ciliegio generoso.
E i suoi fiori candidi si aprono al sole.
E sboccia, magnifico e sontuoso, il glicine.
Sovrasta le creuze, le salite, spande ovunque il suo delizioso profumo.
Ed è primavera e i miei narcisi guardano il mare.
E gli alberi di Giuda si coprono di allegri fiori rosa.
Mentre fragili si aprono alla luce chiara i fragili papaveri dai colori del sole.
E tutto rinasce, si rinnova, ritorna a svelare la propria meraviglia in questo tempo del dolce rifiorire.










E’ tempo di rifiorire! Si Dear Miss, spero di non far tardi, anche a me il Buon Dio ha dato un tempo. La natura ci inega molto .Grazie Dear
Caro Mauro, ti mando un pensiero affettuoso. Grazie a te!
Errata corrige: la natura ci insegna molto
Avevo intuito, grazie caro.
Miss, certo che i tuoi narcisi, più che di se stessi, sembrano innamorati del panorama…
In effetti sì, sono narcisi genovesissimi!
Qui il glicine stenta ancora ma dovremmo quasi esserci… tanto lo so che tu arrivi sempre per prima 😉 un bacione!
Sì, sì, ormai io e te abbiamo la tabella di marcia delle fioriture e ci regoliamo di conseguenza.
Grazie Viv, un bacione a te.
Proprio così… sono giorni che sento la natura rifiorire … mi piace questa stagione perché non ha la prepotente forza e irruenza dell’ estate … è soave e delicata, come una timida carezza … lascia intuire senza esporsi troppo … alcune gemme o creature si manifestano già al sole, altre faranno capolino appena riceveranno conferme dalla nuova stagione … ecco forse anche io mi sento un po’ così.. ho voglia di esporre qualche fogliolina nuova, azzardare qualche bocciolo a piccoli passi senza fretta e senza inquietudine…
Vero cara, è proprio bella la primavera, per lei hai scritto qui una poesia.
Grazie cara, buon pomeriggio a te.