Sono tre ragazze.
Sono tre sorelle, io credo.
A ben guardare, infatti, indossano identiche candide camicie e il loro abbigliamento è un capolavoro di raffinatezza.
La camicia è rifinita con un pizzo pregiato, sulle spalle si notano tondi bottoncini che paiono foderati di stoffa.
Le ragazze hanno gli occhi grandi e ingenui, i capelli mossi e folti che portano divisi in boccoli setosi e raccolti da un grande fiocco.
Una delle due ha una collana di pietre dure, l’altra una catenina con un ciondolo.
E poi c’è lei, la più giovane delle tre.
Con il suo sorriso appena accennato, il fiocco grande sul capo e i guanti che le arrivano ai gomiti, certamente anche le altre due ragazze indossano quei guanti anche se nella foto non sono visibili.
Sono tre ragazze ritratte nel 1920 nella grazia luminosa della loro prima giovinezza nello studio del fotografo Arizio.
Nei loro sguardi si leggono dolcezza, ingenuità, fiducia in quel futuro che tuttavia avrà le sue ombre.
Loro attendono la vita e le sue promesse, nel tempo delle speranze.



Sono bellissime, direi che si somigliano, quindi probabilmente sono sorelle.😍
Sì, lo penso anch’io, cara.
Miss, una foto davvero coi fiocchi (quello bianco “lenzuolesco”)…
C’è da dire che trovi sempre le parole giuste, mio caro.
che volti delicati e che bellezza quelle camicie, penso che anche oggi si potrebbero indossare per un’occasione elegante. Mi piace molto al moda di quegli anni
Sì, lo credo anch’io, è davvero un’eleganza senza tempo.
Buon sabato, cara!
Ma che carine queste tre ragazze. Concordo anche io che potrebbero essere sorelle, tra le due estreme mi pare di intravedere una somiglianza più decisa. L’insieme è molto aggraziato, la immagino campeggiare nel salotto di famiglia sotto gli occhi compiaciuti dei genitori. Bacioni!
Vero, c’è una forte somiglianza, i dettagli delicati della foto sono emersi in tutta la loro grazia ingrandendo l’immagine, le foto d’epoca sono sempre una sorpresa. Un bacione cara!
Cosi’ eleganti ma anche cosi malinconiche …. In un tempo in cui anche un sorriso pieno era una concessione
Eh davvero, dici bene, cara Brunattola!