È una semplice scultura e rappresenta la Madonna con il suo Bambino tra le braccia.
Lei è materna e regale, ha il velo smosso dal vento, i riccioli composti a incorniciarle il viso, il suo sguardo è amorevole e colmo di tenerezza e accenna poi un sorriso gentile.
Se percorrerete Via Galata, una delle più frequentate strade del centro cittadino così la vedrete, la scultura è posta sopra il portone del civico 25.
Tra i colori, le luci e i riflessi del nostro tempo frettoloso c’è anche questa sacra immagine.
È un tondo privo di orpelli e di ricche decorazioni e nella sua essenziale semplicità restituisce la dolcezza e la grazia della Madonna con il Bambino.




Miss, tondo il tondo e tondetta pure la Madonna che la rende, come ben dici tu, “materna e regale”…
Mi piace moltissimo, la trovo autentica e molto armoniosa.
Buona giornata, Sergio, grazie!
Come sempre grazie per l’insegnamento a guardare dove non si guarda mai e scoprire dettagli inaspettati e preziosi. Buona giornata Miss
francesca
Grazie Francesca, ti sono grata delle tue belle parole, buon pomeriggio a te.
Purtroppo di queste belle arti d’altri tempi non ne fanno piu’… o si e’ perso il senso del sacro e del bello, o si e’ persa la capacita’ di innalzare il nostro spirito a cose a noi superiori e sicuramente rincuoranti.
Grazie per notare sempre piu’ queste “chicche” d’altri tempi…chissa’che Madonnina e’? Avendo il bambino in quella posizione, azzardo una Madonna della Guardia?
Grazie a te di aver apprezzato, io credo si tratti semplicemente della Madonna con il Bambino, ce ne sono tante nel nostro centro storico.
Buona serata e grazie ancora.
Davvero grazioso! Un tempo abbellivano gli edifici con ogni sorta di fregio e scultura non solo religiosa. Erano tempi in cui il bello ci circondava con generosità. Bacioni!
Vero, in qualche modo non siamo più abituati, se così si può dire.
Grazie Viv, un bacione!
Non c’è un portone, a Genova, che non abbia un “qualcosa” che lo impreziosisce e lo fa ricordare
Davvero, Paola!