Ottobre a Fontanigorda è un incanto di foglie dorate nella magia e nel silenzio del Bosco delle Fate.

E i rami possenti, protesi verso il cielo, si vestono di luce e di colore.

Questo bosco custodisce i miei pensieri, i miei ricordi, la memoria delle ginocchia sbucciate, delle corse in bicicletta, delle chiacchierate con le amiche e delle merende con un gelato tra le mani.

Un luogo del cuore dove sempre ritorno.

E il bosco vive, si rigenera, si svela nel suo armonioso splendore.

Svettano gli alberi magnifici con le loro foglie frementi.

Il bosco accoglie, abbraccia, protegge.

Con le sfumature più belle dell’autunno.

Con i colori di una stagione incantevole e calda.

Là dove sgorga l’acqua nella fontana della Madonnina.

E dove le foglie si incontrano in questi contrasti formidabili.

Ottobre a Fontanigorda è quieto, pacifico, straordinario.

Ed è toni di oro, rame, bronzo e preziosa beltà dell’universo.

Camminando sotto a questi alberi mi sento parte di questo mondo meraviglioso che non conosce imperfezione.

Il bosco respira, vibra di vita, freme nel tempo di ogni stagione diversa.

Il bosco sovrasta con la sua immensità.

E così lo ascolto, sapendo che molti di questi alberi hanno veduto tutte le estate degli anni della mia vita: siamo cresciuti insieme, a volte forti e a volte fragili.

Il sole bacia le foglie e le rende ancor più dorate.

E dondolano i rami tra le case del mio amato paesino.

È lo splendore perfetto dei giorni di ottobre a Fontanigorda.
