All’inizio di ottobre ho passato una giornata nella mia bella Fontanigorda e per arrivare fin là ho usato la sprintosa corriera che, curva dopo curva, arriva in Val Trebbia.
Sulla via del ritorno, poi, ho notato un particolare al quale non avevo mai fatto caso: anche gli utenti della corriera, come quelli degli autobus, naturalmente amano le comodità.
E infatti dal finestrino del mezzo sul quale viaggiavo ho potuto notare diverse fermate della corriera arricchite con arredi diversi per l’agio dei viaggiatori.
Ecco qua la pensilina e sotto di essa la panchina per le attese.
Si vede che non era sufficiente perché, lì di lato, qualcuno ha aggiunto due comode sedie da cucina, in più su una di esse era posato un libro per ingannare la noia durante l’attesa mentre sull’altra sedia c’era una sciarpa forse smarrita da qualche distratto passante.
E proseguendo ancora verso Genova ecco un’altra fermata e un’altra seggiola aggiunta da qualche lungimirante viaggiatore.
Quando ritornerò su da quelle parti guarderò ancora con maggiore attenzione, sono certa che ci siano altre sorprese alle fermate della corriera.


Lo sai che mi fai ridere? A questo punto cito proprio un commento di Stravagaria”paese che vai sedia che trovi”Buona giornata Dear Miss,oggi mi hai fatto proprio ridere ne avevo bisogno.
Haha, l’hai scelta bene la citazione, ma sai quando dalla corriera ho visto le sedie non ho potuto evitare questo reportage, era d’obbligo.
Buona serata caro, grazie!
Allora la mitica fermata di corso Firenze non è l’unico esemplare arredato 😃
Esattamente, ci sono altre sorprese qua e là!
Le lunghe attese vanno addomesticate con qualche comodità e in questo mi sembra siate molto attrezzati! Manca solo un tavolino col mazzo di carte! Bacioni!
Ecco, ci vorrebbe proprio! Baci, cara!
Miss, rispetto alla classica fermata di Circonvallazione a Monte, queste hanno un arredamento più sparagnino, più da braccino corto…
Un po’ più campagnole e va benissimo così! Ciao caro, buon venerdì!