Sono tre creature del bosco e dietro di loro c’è un piccolo vasetto dove mettere i fiori.
Non so da dove provengano le tre creature del bosco, si tratta di un soprammobile di semplice fattura e secondo me doveva essere in casa della mamma quando lei era ancora una ragazza, magari negli anni ‘50 o forse nella sua prima casa da sposa.
Io però le tre creature del bosco le ho sempre viste a Fontanigorda.
Prima erano nella casa dove ho passato le estati della mia infanzia e dove andavamo in vacanza quando c’eravamo ancora tutti, poi al principio degli anni ‘90 le tre creature del bosco, con un balzo, si sono trasferite nella casetta nel sottotetto dove ho passato un numero infinito di estati con la mamma.
Stavano nel salottino, su un mobiletto, era il posto perfetto per loro e per fortuna non hanno mai subito danni.
Lassù tenevamo, sul tavolino della sala, una cioccolatiera senza coperchio che usavamo come portapenne: ci stavano tutte le penne e le matite per fare tutte le parole crociate di questo mondo!
Ecco, la cioccolatiera una volta purtroppo mi è caduta ed è andata in mille pezzi, tutto sotto gli sguardi stupefatti delle tre creature del bosco!
Ah, questi tre se potessero parlare ne avrebbero di ricordi da condividere, forse si rammentano anche dei pranzi di ferragosto, dei cestini con i frutti di bosco e delle torte deliziose per le merende estive.
Abbiamo fatto un lungo pezzo di strada insieme, noi quattro.
E così, come comprenderete, era evidente che il mio cammino non si potesse separare da quello delle tre creature del bosco.
E infatti, anche se da quest’anno non passo più l’estate nella casetta nel sottotetto di Fontanigorda, tutto quello che aveva un certo significato affettivo e un valore per me inestimabile ha trovato posto qui a Genova.
Ce lo siamo detti francamente, io e le creature del bosco, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo stabilito che loro tre sarebbero diventate tre creature del bosco in città.
E così adesso hanno trovato posto su un mobile della cucina e guardano tutte le cose dall’alto, amorevoli custodi delle mie memorie di giorni felici.

Hai trovato come sempre un modo garbato ed elegante per dare spazio ai ricordi in modo trasversale. Alcuni oggetti fanno parte del nostro vissuto ed è giusto che continuino ad accompagnarci con tutto il loro bagaglio di spensieratezza. Buona giornata cara!
Vero, le tre creature del bosco meritavano di essere tenute in considerazione.
Un bacione cara, grazie.
Sono tre creature dolcissime,ti faranno compagnia nelle ore meno liete(che speriamo siano rare)Hai fatto una scelta per loro felice,esse vivono bene con te Miss. Mauro
Sì, sì, non poteva essere altrimenti, mio caro!
Un abbraccio!
Anche se trasferite in città staranno benissimo con te e ti ricorderanno giorni felici ❤️
Infatti sembra che si trovino bene lassù sul mobile!
Grazie cara.
di sicuro, Miss, è stato un trasloco gradito, e il solo fatto di essere state scelte per tenerti compagnia, deve averle inorgoglite…
Eh sì, non sono le sole, ma non ci ho pensato un attimo, sono contenta che siano qui con me.
Un abbraccio Sergio, grazie.