Ritornando in Piazza De Ferrari

Ritornando nel passato di Piazza De Ferrari la mia macchina del tempo vi conduce in un tempo diverso davanti a una prospettiva in parte consueta e in parte per noi insolita.
Compaiono ancora, in questo scorcio genovese, gli edifici che lasceranno il posto al fastoso Palazzo della Navigazione Italiana progettato da Cesare Gamba che mutò il volto di questa piazza e delle zone circostanti.
È una città che sta cambiando e che presto troverà una veste innovativa e moderna.

E camminiamo anche noi in questa folla di indaffarati genovesi, sulla destra si notano i mezzi dell’epoca, i carrozzini trainati dai cavalli.
Una signora con l’ombrello giallo attraversa la Piazza e alle sue spalle, sull’edificio con le persiane verde chiaro, si nota l’insegna di un celebre giornale cittadino: è Il Secolo XIX che aveva qui la sua sede.

Il tempo è dolce, in questo tempo di Piazza De Ferrari.
Una signora elegante incede graziosa con il suo abito celeste, ognuno ha una vita alla quale pensare e nessuno pensa che noi osserveremo queste vite con stupore, curiosità e anche vicinanza.
Era la loro piazza, è la nostra piazza.

E su tutti questi cuori vigila attento il Generale Garibaldi in sella al suo destriero mentre in tempo scorre inesorabile nella nostra Piazza De Ferrari.

12 pensieri riguardo “Ritornando in Piazza De Ferrari

    1. E no, non c’era ancora! Brava, ormai conosci anche i luoghi che non hai visto, però è vero, dovresti venire a vedere di persona. Un bacione Viv, buona giornata a te.

  1. Miss, la cupola che appare sullo sfondo è quella di Sant’Ambrogio e Sant’Andrea di piazza Matteotti, ma il campaniletto sulla sinistra, a chi appartiene o apparteneva?

      1. ora mi tornano i conti… quello attuale, visto da piazza Matteotti, è molto più “elaborato” e si trova a destra della cupola…

  2. Grazie Miss Fletcher di queste foto d’epoca,ho una perplessità ed eccola:Se la chiesa in primo piano della prima foto fosse quella diS,Domenico,allora siamo molto indietro o sbaglio?Oggi al suo posto c’è il teatro C.Felice,allora mi chiedo:è una foto o un dipinto,oppure le macchine fotografiche esistevano già?Che bel spunto per me di studio,come minimo ci starò sù un anno!Buona giornata Dear Miss Mauro

    1. Aspetta, Mauro, stai guardando dalla prospettiva sbagliata. Il Carlo Felice e alle nostre spalle e la Chiesa che si vede sullo sfondo è la Chiesa del Gesù.
      L’immagine poi è una semplice cartolina successivamente colorata, mi piace molto questo genere di cartoline anche se chiaramente su sfumano un po’ i dettagli.
      Grazie Mauro, una buona serata a te!

  3. Si amo anch’io queste fotografie colorate.Pensa che ho una foto di mia bisnonna anno 1930 e poi l’abbiamo colorata:è molto bella.Te ne darò una copia la prossima volta che vengo lì:spero presto Genova mi manca!! a dopo Mauro

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