A volte in un’immagine c’è un mondo intero.
Per caso, finisce lì, in quell’istante.
Nell’assenza di suoni di una fotografia.
I rumori.
Una porta che sbatte, una risata scrosciante, tacchi che battono sul selciato, il cigolio di una finestra.
Eppure un’immagine è vita, anche in assenza di questi suoni.
In Salita dell’Oro, le lampade in fila, una dietro l’altra, là in fondo Via Lomellini.
Il bucato steso ad asciugare, celeste, rosso, panna.
E la luce, ocra e giallo sulle facciate.
E l’insegna di un negozio.
Bijoux, perle, catenelle, bracciali, quei nostri piccoli vezzi femminili, la nostra piacevole vanità.
Solo lei percorre la mattonata.
Qui, in Salita dell’Oro.
Il candore severo dell’abito, il capo coperto, la pesante borsa scura.
A volte in un’immagine c’è un mondo e il suo contrario.

Contrasti molto interessanti, cara Miss Fletcher.
L’insegna Bijoux ed una suora che con passo spedito e borsona si incammina….
Buon inizio di settimana cara amica mia!
Susanna
E mi ha colpito davvero, lo sai Susa?
Un bacio a te amica mia!
Il mondo, la foto e la mente che va… l’insegna che fa pensare a monili d’antan, a piccoli pezzi da comporre, e l’abito, talare anch’esso quasi dismesso contrasto fra una vita lenta e di preghiera dun tempo e il passo e la borsa manageriale..di adesso, .il tutto fra l’altmosfera e i colori della tua zena …
Ho imparato ad amare questa città, che purtroppo mi ha sempre visto di passaggio verso altrove….
Che ti giunga il mio affetto, la mia ammirazione e l’augurio di un periodo sempre più felice.
La streghetta stregata
Strega cara, l’affetto mi giunge così vero e reale!
Grazie delle tue parole sempre così belle, ti abbraccio!
Nessuno come te entra nel vivo di questi scorci! Un grande bacione 🙂
Grazie Viv, è stato un attimo e la fortuna di esserci.
Un bacio a te.
Non si nota subito questa figura. Attira la fuga dei palazzi, ma poi lo sguardo si abbassa e si trova un ché di tristemente bello in questa donna solitaria. Una bella immagine
E sai, io volevo fotografare lei, dell’insegna del negozio mi sono accorta dopo!
Grazie Pendolante!
Una foto bellissima, da professionista! Un bacione!
Troppo generosa mia cara amica, grazie di cuore!
Infatti sembra quasi di sentire i suoi passi allontanarsi assieme agli altri suoni che potrebbero eccheggiare in un vicolo così Miss! Bella, bella davvero. Un bacione.
Grazie Pigmy, felice che ti sia piaciuta! Un bacino a te!
Una foto che si apre a molte interpretazioni e suggestioni. Bravissima miss!
Grazie cara Sandra, sono affezionata a questa fotografia, la trovo particolare.
Un bacio a te!
mia cara Miss stasera mi hai strappato dal mio presente e mi hai portato in mondo bellissimo di tanto tempo fa .Vedere il vicolo e sentire un tuffo al cuore e’ stato immediato non conoscevo il nome ma l’ ho riconosciuto cosi istintivamente . li’ abitavano i miei suoceri proprio le finestre che hai fotografato era una bella casa stanze grandi e alti soffitti .. mi fermo i ricordi sono troppi belli ma anche malinconici . ciao Miss
Gabriella, mi fa piacere averti portata in un luogo amato.
Un abbraccio grande a te!
Eh già… proprio un mondo e il suo contrario!
Grazie di questo ennesimo magnifico scorcio di Genova.
Baci.
di sicuro è andata a vendere i paramenti sacri, i candelieri e tutti gli altri ori che ha sottratto alla chiesa. E poi, parte, va a fare un lungo viaggio.
Ma Pani! Da te non me l’aspettavo, roba da matti.
Comunque partire per un lungo viaggio è sempre un’avventura!
Miss, proprio un “ossimoro” completo perché, a quanto pare, la religiosa sta percorrendo la Salita in discesa… forse, per arrivare prima dal ricettatore, come sospetta Pani…
Eh, Pani è uno scrittore fantasioso, se clicchi sul suo nome arriverai al suo splendido blog che è ricco di racconti molto belli!