Alberi, rami e foglie, non c’è nulla di più rigenerante di una passeggiata nel bosco.
Il bosco fruscia, vive e ferve, è suoni e rumori e uccellini che cinguettano, ad ogni passo mi fermo e sbircio tra i rami nel tentativo di vederli.
E così nel bosco mi distraggo in continuazione, è inevitabile.
Ho una meta?
No, semplicemente cammino tra gli alberi.
E lì, vicino al bosco, trovo sempre una ragione per soffermarmi semplicemente ad osservare.
E c’è soltanto un suono che non amo per nulla udire ed è la voce degli uomini.
Il bosco è meraviglioso silenzio, parlano per lui certe piccole e semplici perfezioni.
E l’altro giorno sono andata per funghi, anche in questo caso come sempre mi son distratta.
E certo, io mi fermo a guardare anche quelli che non raccolgo, ma io non ho una meta e nemmeno un traguardo, ricordate?
E cammino in assoluta libertà.
E poi tra l’erba, i galletti.
Un ottimo inizio di stagione!
E fiori bianchi e insetti, vorrei conoscere il nome di ognuno, magari fossi così esperta!
Nel bosco, come nella vita, ci sono alcune insidie.
C’è sempre qualcuno che vuol prenderti in trappola, per così dire.
E quindi bisogna stare attenti a come ci si muove, esattamente come nella vita.
Eh, però certi artisti comunque hanno tutta la mia ammirazione, che tecnica!
Poi a volte si fanno certi inaspettati incontri!
E infatti mentre stavo cercando i funghi ho visto qualcosa che saltava tra i miei piedi.
Toh, una ranetta!
Come tante creature del bosco andava un po’ di fretta e quindi ciao Miss Fletcher, ho da fare e non ho tempo di fermarmi qui con te.
Un salto ed è sparita tra le foglie.
Ecco, sì, io mi distraggo.
Ieri mattina poi, non parliamone!
D’un tratto mi sono ritrovata un pennuto a centro strada.
Ora, resta da capire per quale misteriosa ragione una creatura dotata di ali preferisca correre forsennatamente invece di volare.
E io dietro, questo è chiaro, no?
Niente da fare, sparita tra gli alberi in men che non si dica!
Il bosco regala tante diverse forme di bellezza, alcune fragili e leggere, basta un soffio di vento per farle svanire.
E alcune creature si dondolano sui petali di un fiore, nella quiete silenziosa del bosco.












Grazie anche per questa incantevole passeggiata e se la rivedi… salutami la ranocchia! 😉 <3
Ma certo, se non scappa te la saluto volentieri! Un bacione carissima!
Tipo che adesso cerco parole di stupore e non di stupidità. Aspetta…
Io mi stupisco di poco, per mia fortuna! Grazie Simone, ti abbraccio!
Il pennuto su strada dovrebbe essere una faggiana o un piccolo di faggiana.Rimane il fatto che Tu,in quanto Naturalista non scherzi affatto,” ti gh’è misso anche a combetta con i galletti” ausci Micologa in’azzonta,bello a Val Trebbia a no te’ tradisce mai, e manco Ti, ciao cariscima comprimenti!!!:)))
Sì, sì, era una fagiana…ieri ne ho vista un’altra e mi è scappata, mi fanno troppo ridere Pino!
Grazie a te carissimo, ti mando un abbraccio!
non amo molto i giochini, e questo non si addice a te, gotha dei blog come il tuo, ma l’ho ricevuto ti ho pensato… vieni a trovarmi.
Grazie cara…un bacione!
Che bella passeggiata distensiva. Riesci sempre a scoprire piccoli misteriosi microcosmi. Bacioni cara 🙂
Mi riposo e mi diverto, grazie cara Viv, bacione a te!
Ho sempre amato i boschi, sono il mio elemento. Mia figlia poi ne torna sempre con ricordi di ogni tipo, a incrementare il suo petsonale orto botanico
Eh che bello cara Pendolante! Il boscoè sempre rilassante!
Le passeggiate tra i boschi rigenerano spirito e mente e gli incontri casuali ci illuminano il cammino. Oggi leggevo sul mio terrazzo e su un albero proprio davanti a me si è palesato un pappagallo verde con striature rossastre, una meraviglia Miss, stupendo! Sono rimasta incantata ad ammirarlo e non ho pensato che avrei potuto prendere la macchina fotografica…peccato.
ti abbraccio
Che buffi i pappagalli, anche da me ce ne sono tanti!
Un bacione a te Sabry, buona giornata.
Anch’io voglio dondolarmi sui petali di un fiore!! In fondo peso poco più di 50 kg!!
Sogni, Miss…
E allora ce la puoi fare Tiptoe 😉
Buongiorno cara!
Attenzione ai funghi sconosciuti. Non vorremmo che finissi come Marcovaldo! Io, nel dubbio, non li tocco mai!
Io raccolto solo i funghi che conosco e su quelli non ho alcun dubbio, non c’è pericolo!