Lo sguardo di un uomo di mare

Lo sguardo dell’uomo di mare è assetato di sole.
E vede oltre la linea scintillante dell’orizzonte, oltre le rocce affioranti, i suoi occhi seguono quella luce che rimbalza sull’acqua.
Guarda e tace.
Forse ricorda.

Bogliasco (2)

Lo sguardo dell’uomo di mare vede mondi che tu non puoi neppure immaginare.
Reti calate dalle barche, acciughe guizzanti d’argento e flutti lenti in certe notti scure.
Le ombre disegnano gli scalini, le curve e le discese impervie di Liguria.

Bogliasco (3)

L’uomo di mare siede da solo, in silenzio.
Ha la giacca, un cappellino blu calcato sulla testa.
E osserva il profilo di quel promontorio che conosce molto bene, l’insenatura di Bogliasco, i sassi oltre la ringhiera.
Guarda, in silenzio.
Forse ricorda.
Là, nel suo cuore e nei suoi occhi, l’intero mondo di un uomo di mare.

Bogliasco (5)

18 pensieri riguardo “Lo sguardo di un uomo di mare

  1. Miss, questo post mi fa venire in mente la coppia Gozzano-Guccini, cioè “La più bella” ovvero “L’isola non trovata” perchè erano e sono davvero infinite le facoltà degli occhi di un uomo di mare… e per quanto riguarda la foto, direi che pure un marinaio in pensione non smette mai di essere un uomo di mare…

  2. Bellissimo pezzo. Ho scoperto da poco questo blog e mi complimento con me stesso per la fortuna che me l’ha fatto incontrare. Grazie!

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