Lo sguardo dell’uomo di mare è assetato di sole.
E vede oltre la linea scintillante dell’orizzonte, oltre le rocce affioranti, i suoi occhi seguono quella luce che rimbalza sull’acqua.
Guarda e tace.
Forse ricorda.
Lo sguardo dell’uomo di mare vede mondi che tu non puoi neppure immaginare.
Reti calate dalle barche, acciughe guizzanti d’argento e flutti lenti in certe notti scure.
Le ombre disegnano gli scalini, le curve e le discese impervie di Liguria.
L’uomo di mare siede da solo, in silenzio.
Ha la giacca, un cappellino blu calcato sulla testa.
E osserva il profilo di quel promontorio che conosce molto bene, l’insenatura di Bogliasco, i sassi oltre la ringhiera.
Guarda, in silenzio.
Forse ricorda.
Là, nel suo cuore e nei suoi occhi, l’intero mondo di un uomo di mare.



Poesia pura!
Grazie Anna, troppo buona. Un abbraccio cara!
Concordo con Anna, questo post è poesia! Ciao Miss.
Grazie Orietta, un bacione a te!
Come resistere al richiamo incantatore del mare?
Un abbraccio!
Davvero cara, una meraviglia.
Un bacione E., grazie!
Miss, questo post mi fa venire in mente la coppia Gozzano-Guccini, cioè “La più bella” ovvero “L’isola non trovata” perchè erano e sono davvero infinite le facoltà degli occhi di un uomo di mare… e per quanto riguarda la foto, direi che pure un marinaio in pensione non smette mai di essere un uomo di mare…
Oh, addirittura, troppo buono Sergio.
Questo signore seduto sulla panchina, quieto e silenzioso, mi ha proprio colpita.
Grazie davvero delle tue parole!
Bellissimo pezzo. Ho scoperto da poco questo blog e mi complimento con me stesso per la fortuna che me l’ha fatto incontrare. Grazie!
Grazie di cuore a te, mi hai scritto parole bellissime!
E’ come se tu conoscessi davvero quell’uomo davanti al mare.
Grande Miss Fletcher
Susanna
Grazie Susanna, un bacio grande!
Tre foto, una più bella dell’altra. E poi ci metti le parole che non son da meno. Baci cara 🙂
Grazie Viv, sei sempre un tesoro!
Un bacione a te!
Grazie Miss, davanti al mare si apre la mente
Eterna meraviglia il mare, sì!
Buona serata Paola, grazie.
Lo sguardo assetato di sole… le acciughe guizzanti d’argento… oh come sento mie queste parole!
Tatiana, viviamo in posto simili io e te!
Un bacione cara, grazie.