Quando fuori piove a volte il mondo sembra in bianco e nero.
Piove, in questi giorni, piove senza vento.
E sono pozzanghere, clic clac di ombrelli ed impermeabili.
E tic tac di gocce sulla ringhiera, foglie bagnate e profumo di acqua.
Alla pioggia ognuno di noi reagisce in maniera diversa: certi sono imperturbabili, si contraddistinguono per olimpica calma.
Piove.
E ognuno si ripara come meglio può.
E quando piove l’ideale è camminare sotto i portici.
E intanto chiacchieri, guardi le vetrine dei negozi, magari ti fermi da qualche parte per un caffè.
Malgrado il cattivo tempo i temerari delle due ruote certo non abbandonano il loro mezzo di trasporto preferito.
Quando piove l’asfalto sembra un lungo nastro di raso nero.
Pochi metri ed ecco un’altra bicicletta.
E poi.
Piazza De Ferrari, poca gente e la fontana senz’acqua.
E poi, quando smette di piovere, c’è sempre qualcuno che si siede sul muretto, è ovvio.
Quando piove l’Eroe dei due mondi rimane ritto in sella al suo destriero e nulla lo smuove, siano tuoni, fulmini o saette.
E le affascinanti modelle ritratte da Newton non perdono un grammo della loro allure e ondeggiano sinuose su tacchi stratosferici.
Quando piove la luce sa essere un gioco imprevedibile.
Quando piove ci sono quelli che si mettono a correre per trovare un riparo.
Poi arrivano sotto i portici del Carlo Felice e rallentano il passo.
Quando piove si tengono le finestre chiuse e le luci accese.
E quando piove circola comunque il trenino che porta i turisti in giro per la città.
E va piano piano, in Via XX Aprile.
E dietro c’è l’autobus e dietro ancora c’è una macchina.
E ha appena smesso di piovere.
Quando piove e tutto è in bianco e nero Strada Nuova sfavilla comunque con i suoi scenografici bagliori.
E insomma, ha la sua bellezza anche la pioggia, a volte.
E in certi casi, invece, diventa tutto un po’ complicato, anche se sei sotto i portici.
E intanto piove.
E tu hai la borsa a tracolla, un sacchetto al braccio, l’ombrello.
E intanto cerchi di scattare una foto, la luce non è delle migliori e la messa a fuoco non è perfetta.
O forse sì?
Evanescenza, di passi, di fretta, di gente che cammina.
Quando piove.














Quando piove vediamo la parte triste del mondo e noi cerchiamo un modo per tornare a vedere la parte più felice del mondo. Bellissimo questo articolo
Grazie Marcello, buongiorno a te.
…posso aggiungere che quando piove come sta facendo in questo momento ed alle 6,30 ero fuori con il cane…….mi sale dentro una certa isteria?
Emanuela
Lo capisco, ieri era una pioggia leggera. Un abbraccio Emanuela!
Miss, la pioggia ha sempre un suo perchè… ma è piuttosto difficile far capire ai pesci a cosa serva l’ombrello…
In effetti sì, io ci ho provato ma non mi guardano attoniti!
Io trovo che la pioggia sia meravigliosa. Sempre che non si esageri, eh?!
Il fascino indiscusso del bianco e nero e… della pioggia.
Un grande abbraccio cara Miss Fletcher
Susanna
Sì, sempre che non si esageri.
Il bianco e nero è un po’ un gioco, credo che esalti perfettamente certi contrasti di luce.
Un bacio a te Susanna, grazie.
Cara Miss, ogni mattina, quando arriva il segnale del tuo post in arrivo, ho la sensazione di avere una porta da aprire. Cosa ci sarà stamattina dall’altra parte, mi chiedo? È il momento che prediligo. Dove mi porterà oggi la Miss? Campagna? Zena? Riviera? Caruggi? Porto? In alto, in cielo? Apro e mi tuffo e nuoto in un mondo ogni giorno diverso. Oggi, questa pioggia genovese, alle volte odiata quando tira vento, è diventata una poesia..con pennellate di ironia (i giganti che si riparano come possono ahah..). Grazie infinite. Le foto in bianco e nero sono una delizia così come i tuoi commenti.! Bacio, raf
Grazie Raf, sei sempre tanto cara.
I giganti? Beh, quando piove e passo da quelle parti succede sempre che… li trovo con quella postura, si vede che proprio non gradiscono la pioggia, ecco.
Un bacione a te cara, buona giornata!
Anni fa la pioggia mi infastidiva, mi intristiva, mi deprimeva non poco, ma ora non più, fa parte del quotidiano, come il sole così la pioggia; esco ugualmente, non lascio mai lo scooter (da brava nordica ho messo le gomme da neve), se mi bagno pazienza perché dicono che la pioggia faccia bene alla pelle… e poi vuoi mettere la soddisfazione di rincasare e trovare una doccia bollente, abiti asciutti ed una tazza di the? Inoltre quando le piazze sono inzuppate ci si riflettono i palazzi con le loro illuminazioni e sono davvero stupendi, specie se riesci a fotografare delle pozzanghere così belle. La pioggia sugli alberi rende il verde più verde e il giorno seguente l’aria è pulitissima e limpida, la vegetazione rigenerata e reidratata: perché detestarla? Va bene tutto, l’importante è vivere.
Un bacio 🙂
Vero, anche la pioggia ha la sua bellezza, mi sembra evidente che tu sai apprezzarla, cara Tatiana.
Un bacione a te!
poesia pura: di immagini e parole!!!! Ciao Miss!!!!!
Grazie carissima, troppo buona!
Bella questa carrellata in bianco e nero. Certo che di pioggia ne è venuta un bel po’ in questi giorni…ti ci escono almeno un altro paio di post 😉
Baci cara!
Grazie cara, nei giorni scorsi mi sono un po’ dilettata con il bianco e nero, sono davvero i colori della pioggia.
Un bacione a te Viv, grazie.
la pioggia non mi scombina,anzi a volte la gradisco,e trovo invece fastidioso il vento forte.Bella questa passeggiata per le strade bagnate ed è anche interessante scoprire da sotto l’ombrello che anche alcuni dettagli sotto una luce diversa hanno un’altro fascino…bellissima l’ultima foto sulla folla evanescente…bravissima come sempre
Grazie Daniela, l’ultima foto è un fortunato errore, a volte mi piace il bianco e nero, è elegante ed essenziale, perfetto per le giornate di pioggia!
amo il BN spesso lo prediligo paragonando lo stesso scatto nelle due versioni
Togli il colore e tutto cambia, vero?
Grazie della bella passeggiata. Genova in bianco e nero è ancora più affascinante. Ho sentito che c’è l’allerta …
Grazie Paola, un abbraccio!
Che belle queste foto in bianco e nero. Le statue che “si riparano” dalla pioggia sono davvero un “vedere con occhi diversi”. Chapeau
Grazie Katia, sei gentile!
…..bellissime istantanee ! Vorrei aggiungere che giocando a carte Quando Fuori Piove stabiliscono le priorità di Quadri, Fiori e Picche. P.s. non sono un giocatore d’azzardo. Saluti luca de r.
Grazie Luca, benvenuto qui su queste pagine, questa dei semi delle carte non la sapevo.
Buona serata a te!
Ma che bèlla l’ùrtima fotografia!!!!
Ma che bella l’ultima fotografia!!!!
Grazie cara, è stato un bellissimo errore 🙂
Un bacione e buona giornata!
Bellissimo post, Miss… all’inizio così simpatico coi giganti al riparo dalla pioggia e poi… è diventato poesia
Grazie carissima!
Buonasera e bentrovata. Finalmente ci incontriamo sul tuo terreno preferito! 🙂 Complimenti vivissimi Miss, casa tua è davvero un posto fantastico! I post sono uno più bello dell’altro, ma questo, nel quale mi sono imbattuto un pò per caso, li supera tutti. Gradevolissimo il tuo narrare, magnifico il colpo d’occhio… Il bianco nero, così poetico, aggiunge poi un tocco di classe e raffinatezza al tutto e lo completa come meglio non si potrebbe. Brava davvero!
Ti ringrazio, sei sempre molto gentile, è un po’ un gioco e un divertimento! Buona serata a te!