È un giorno qualunque in Via XX Settembre.
E nulla distrae dalle solite incombenze quotidiane, tutto è calmo, consueto, vissuto come tutti gli altri giorni, nel solco delle abitudini.
Uno scagno attende certi lavoratori, altri invece si metteranno davanti a qualche scrivania prestigiosa, l’aria fresca pervade il salotto con le tende di pizzo dove certe fanciulle dai molti talenti si dilettano a ricamare corredi.
Un giorno qualunque lo si affronta così, con piglio deciso, nella fremente città al tempo del nuovo progresso, ognuno così segue il proprio cammino.
Ed è un’ora affollata e vivace e sono in molti a riversarsi in Via XX Settembre.
E chissà quanti vorrebbero fermarsi per una dolce sosta alla Confetteria Margherita, la sua insegna è un forte richiamo per i passanti.
Paglietta in testa, giacche di buon taglio, l’immancabile quotidiano.
La vita scorre, amici cari, ineluttabili fluiscono i minuti anche per colei che incede sola e aggraziata, chissà quale meta la attende.
Folla, folla, folla.
E voci, brusii, tacchi che picchiano sul selciato, una marcia inarrestabile.
E lì, tra queste persone, una figuretta gentile, pare una ragazzina, di lei si nota l’abito chiaro e la grande cesta colma di fiori che regge con cura.
Fugge il tempo, poi la pioggia cadrà, renderà opachi i manifesti, le gocce lente si poseranno sul selciato, si metterà via il parasole e si userà il paracqua.
Per adesso si cammina, con questo agio garbato, le gonne frusciano, le amicizie confortano e il tempo sa anche essere così piacevole.
Ed è davvero un giorno qualunque, in Via XX Settembre, in un tempo di Genova che non abbiamo vissuto.






Che bell’inquadratura! A volte questi momenti di vita frettolosa in cui tutti sono indaffarati in attività che ormai sono passate mi fa sentire la caducità della vita. Però, bando alle tristezze, quelle gonne lunghe e fruscianti quanto eran belle?! Baci cara e buon lunedì!
Vero? Signore e signorine con la loro eleganza rendono la cartolina davvero speciale.
Grazie Viv, un bacione a te.
Miss, scusa se mi intrometto, ma in Via XX Settembre non può mai essere un giorno qualunque… in Via XX Settembre è sempre il XX Settembre…
Sergio, come sempre il tuo ragionamento non fa una piega, a questo giro ho sbagliato titolo!
stai più attenta, altrimenti cambio Blog…
Ohibò!
Ho percepito chiaramente il fruscio delle gonne!
Grande Miss Fletcher.
Un abbraccio Susanna
Si sente, vero? Ne sono felice, mia cara!
Vedo che tutti attraversano la strada diligentemente sulle strisce pedonali, proprio …….. come ai giorni nostri !!
Fotografie che fanno riflettere sulla frenesia odiena!!
Le foto d’epoca sono sempre una meraviglia e offrono proprio diversi spunti di riflessione.
Grazie Elvezio, buon pomeriggio!
L’eleganza di quelle gonne lunghe e di quelle camicette bianche mi rapisce e mi trasporta nella magia di quel tempo…
Eh sì, le cartoline sono un sogno ad occhi aperti.
Meravigliose queste tue foto!
Buona notte.
Quarc
Grazie Quarc, felice che ti sia piaciuto!
è sempre un’emozione sfogliare queste cartoline d’epoca 😉
Anche per me è così! Ciao Max, grazie.