Una bicicletta.
Il cartello che segnala la fermata della metropolitana, una geometrica precisione.
I portici dell’Accademia e il susseguirsi perfetto di quelle curve, una sequenza di linee, luci ed ombre.
Il manifesto della mostra di Giorgio de Chirico ed è coloratissimo, in realtà.
Le sedie e i tavolini al riparo.
E poi sul vetro del bar certe figurette di persone immaginarie fatte con gli stencils: un cameriere con un vassoio, i clienti seduti in amabile conversazione.
Un gioco di belle illusioni e di netti contrasti, un chiaroscuro genovese.

Bello scatto! Il bianco e nero dona! 😘
Grazie carissima, è uno scorcio quotidiano ma in questa maniera un po’ insolito! Un bacione a te!
Però sempre meglio il rosso-blu del bianco-nero 😉
Un abbraccio, Miss, bellissima foto.
Grazie carissimo, sei sempre gentile, ricambio l’abbraccio!
Miss, nel complesso, meno colorati e soprattutto meno metafisici di quelli di De Chirico, ma direi che manichini e portici non mancano…
E sì, hai visto?
Grazie Sergio, buon sabato a te!
Sono i non colori che primeggiano in questa anomala primavera …
Veramente anomala, dici bene!
chiaroscuri che hai saputo ben evidenziare in questo scatto genovese, dove fra l’altro si vede anche l’impronta green, con tanto di bicicletta e metro, della serie se potete usate mezzi che non inquinano. 😉
Grazie carissimo, belle osservazioni le tue. Un caro saluto!
Bella, sembra una foto vintage
Grazie cara!