Tra loro avevano questa buona consuetudine: si scrivevano belle cartoline per rinnovare un affetto mai mutato, per ricordarsi reciprocamente del legame di amicizia che le univa.
E così le amiche di Adelina sceglievano per lei i disegni più belli, i cartoncini con i particolari graziosi e i fiori dai toni delicati.
E per lei era una gioia trovare quelle parole dolci nella buca delle lettere: Ada ed Elisa scrivevano spesso alla loro amica Adelina e lei ricambiava sempre la loro cortesia.
E rispondeva loro con identico garbo, era un tratto distintivo di questi scambi cortesi.
Chissà, forse era anche un piacevole passatempo scegliere la cartolina giusta e poi mettersi al tavolino davanti alla finestra e con bella calligrafia indirizzare alcune parole a persone così care.
Gentili amiche, accettate rose e baci, così scriveva Adelina.
E la cartolina che lei scelse per le sue amiche è una preziosità di colori pastello e disegni romantici, certi dettagli sono evidenziati da applicazioni di certi brillantini che restano in rilievo.
Da Adelina per le sue amiche Ada ed Elisa, questi nomi hanno tutta la dolcezza di una giovinezza vissuta in un tempo distante.
E sapete, ho chiaramente l’indirizzo delle signorine Ada ed Elisa, abitavano nel mio quartiere e ho così pensato di portare questa cartolina proprio là dove loro abitavano.
E lo so, non troverò le ragazze ad aspettarmi, eppure sarà come vederle: che felicità, è arrivata nuova cartolina dalla nostra cara Adelina!
E che splendore, quanta delicata bellezza.
Andrò proprio là, davanti a quel palazzo.
E se mi conoscete bene sapete già che lo farò davvero: io credo che anche Adelina ne sarebbe contenta.



Sei proprio un’anima romantica… mi piacerebbe accompagnarti in questa passeggiata così inutilmente ricca di significato. 😘😘 Bacioni!
Inutilmente ricca di significato è una bellissima frase che mi si addice proprio ed è perfetta per la mia intenzione!
Un bacio grande cara, grazie.
È un destino in cui mi sento affine 😉 buona giornata, amica bella!
Anche a te cara, un bacio grande!
Ora con un sms si risolve ogni circostanza: poche parole di circostanza e tutto finisce lì….perfino le condoglianze si fanno per sms. Rimpiango i tempi in cui si scrivevano lettere e cartoline nelle quali si riusciva ad avvertire i sentimenti di chi scriveva
Le lettere restano, magari ci ricordano anche come eravamo e come non siamo più e ci permettono di rivederci.
Magari trovi le/i nipoti di Ada ed Elisa 🙂
Sarebbe bellissimo!
Miss, chi sarà mai il “Bolta (o Botta) che Suona L’allegria”, forse un loro insegnante di musica?
d’altronde, svolazzi tipo chiave di violino, non mancano nella calligrafia…
Me lo sono chiesto anche io, direi che la tua interpretazione è molto verosimile.
E anche noi saremmo contenti. Chissà quale altre storie saprai condividerci!
Grazie cara, un saluto a te!
Che bello ricevere una tale cartolina!! Prima si collezionavano foglie decorate e si scambiavano con le amiche, era un bel passatempo!
Sì, è un piccolo capolavoro!
Facci sapere l’esito della tua visita.
Adoro quella calligrafia.
Che bellezza eh!
Questi scambi epistolari erano tanto curati nella scelta del bigliettino, nell’ uso della bella calligrafia e nell’ uso di parole garbate quanto delicati e puri i sentimenti che veicolavano…. Tanta nostalgia per quell’ intensita’ perduta …
Sì, ora abbiamo modi più diretti e certo meno romantici.
davvero affascinante questa ricostruzione storica, sai sempre trovare cose assai originali. 😉
Grazie caro Max!