Giugno è il tempo delle fragoline di bosco, uno dei doni più deliziosi della terra generosa.
Le bellissime fragoline spuntano tenaci tra le foglie e sono dolci, fresche, straordinarie, una sola piccola fragola regala una bontà senza pari.
Diventano rosse accanto ai fiori selvatici, al margine dei sentieri.
Alcune sono più lente a maturare e paiono indugiare vicino ai fiorellini bianchi, tra le rocce e i muschi.
Si fanno attendere e desiderare in tutta la loro bontà.
E sono anche timide, preziose, invitanti, semplici ma sorprendenti.
E dondolano lievi, nel sole di giugno e di Fontanigorda, delizia incomparabile dell’estate.






Diciamo Miss che una attira l’altra, il contesto fotografico è fantastico.
Grazie Dear Miss Fletcher
Grazie caro, la natura è sempre una meraviglia!
tenerissime, Miss, le fragoline di bosco di Fonta… i paraggi non ospitano la cosiddetta “falsa fragola” o “fragola matta” che ha proprietà medicinali?
Io non le ho mai viste!
Manca la foto del bottino! Che buone queste fragoline hanno un sapore tutto particolare! 🤗
Eh sì, gurda, una delizia vera!
Uhh deliziose !!!!Ne avevo tante in campagna …prima di tagliare l’ erba le ho raccolte e ho fatto una confettura per la prossima crostata…
Chissà che delizia la tua confettura!
Anche le fragoline uniscono l’Italia. Come sempre dalla Sicilia, mando questa storia di reduci siciliani della Grande Guerra: https://www.eataly.net/it_it/magazine/racconti/slow-food/presidi-slow-food-fragolina-sciacca-ribera.
Qui sull’Etna, il luogo “sinonimo” di fragoline è Maletto, a quasi mille metri d’altitudine, paesino dove ci si sente fuori dal tempo.
Troppo buone!
Anche io le ho raccolte prima di tagliare l’erba, purtroppo solo una piccola ciotolina…
Anche poche sono una delizia!
Squisite! E sempre troppo poche 😉
Vero!