Il ricordo di una bella estate rimase così impresso nel bianco e nero di una fragile fotografia che ancora racchiude la lievità effimera di quella felicità.
Tutti insieme, su quella spiaggia dei giorni gioiosi.
La signora con il cappello favoloso trattiene la tesa con le dita e sorride come una diva, lei indossa un costume a righe alte con il cinturino chiaro, è radiosa ed elegante.
Con i piedini affondati nella sabbia e i loro costumini leggeri ecco qui i piccoli di casa, dietro di loro sorride affabile una raffinata signora.
La ragazza sfoggia un taglio di capelli alla moda, un filo di rossetto e un sorriso luminoso, accanto a lei c’è un giovane uomo che resta invece così serio.
Le chiome folte con la riga da una parte, l’espressione furbetta, seduto composto così sulla spiaggia.
Il tempo fugge ma, a volte, pare restare fermo, in scorci di vita che amiamo ricordare e trattenere nel cuore.
Il più piccino della compagnia ha il cappellino bianco, il costume con le bretelline e un po’ di sole negli occhi e anche una certa posa impacciata e ancora tutta la vita davanti.
È il ricordo di una bella estate e di un tempo che è svanito ma che rimase conservato come dolce memoria di un tempo felice.







Miss, sempre bellissime le tue foto… le signore sedute potrebbero essere le nonne?
Potrebbero proprio esserlo!
Grazie caro!
In queste interessanti foto le nostre mamme o addirittura prozie,sono talmente infelicemente coperte da quei costumi da farci accettare gli orrori di oggi.
Eh, però in questo caso direi che erano costumi che concedevano una certa libertà di movimento.
Buon pomeriggio Nicla, grazie!
Mi viene da dire “come eravamo”.
La prima foto sembra un ritratto d’epoque.
Buona giornata Dear Miss
Eh sì, hai proprio ragione, mio caro.
Grazie Mauro, buona giornata a te!
Che belle le foto ricordo del mare! E quei costumi coi cinturini sono estremamente donanti, forse non praticissimi ma senza dubbio molto eleganti! Baci cara
Sì, è vero, l’eleganza non mancava e di certo batteva la praticità.
Baci cara, grazie!