I rondoni, la farfalla e un ospite inatteso

Nel cielo dell’estate di Genova si librano come sempre le creature più semplici e straordinarie, padrone dell’azzurro e della libertà.
E sono moltissimi i rondoni che sfrecciano gioiosi davanti alle mie finestre, dando spettacolo con le loro mirabolanti esibizioni.

E poi è arrivata una farfalla.
Era una di quelle gialle che solitamente sono frenetiche e inquiete ma, in questo caso, mi è parsa piuttosto tranquilla.
La farfalla si è messa a testa in giù tra le foglie del limone, credendosi lei stessa una foglia del freschissimo agrume.
A dire il vero a guardarla era quasi impossibile distinguerla, potere del mimetismo!

E poi è arrivato un ospite inatteso.
Per qualche istante l’ho proprio veduto frontalmente perché si è posato proprio sul tetto davanti al mio terrazzo ma poi sono riuscita a fargli una sola fotografia nella quale sua altezza non si è concesso più di tanto.
Non so dirvi di quale regale creatura si trattasse ma a me è sembrato un rapace.

E così resto speranzosa in un suo ritorno.
Magari chiederò alla pattuglia acrobatica dei rondoni di riferire all’augusto pennuto che qui sono in attesa di una sua nuova visita e di un volo magnifico nel cielo di Genova.

8 pensieri riguardo “I rondoni, la farfalla e un ospite inatteso

  1. La Lanterna che ha la luce accesa sicuramente l’ha visto.E’ prudente che la farfalla stia alla larga e si tenga ben nascosta!Chissà forse sceglie il tuo terrazzo per nidificare oppure una semplice sosta.I tuoi sono racconti vivi Dear Miss che sucitano tenerezza anche ai rapaci.E se ritorna,come ne spero ossequi all’ospite inatteso

    1. Certamente, te lo saluterò, tengo d’occhio i dintorni sperando di rivederlo. E grazie delle tue belle parole, mi fanno sempre piacere, caro Mauro. Buon pomeriggio.

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