Egle e Mario

Loro sono Egle e Mario, sono due fratellini.
I loro nomi sono scritti a tergo della fotografia nella quale vennero ritratti, in bella calligrafia qualcuno ha segnato che questo era il ricordo dei nipotini Egle e Mario.
C’è anche una data: Sampierdarena, 30 Settembre 1923.
Sono passati più di cento anni da quel giorno e loro erano là, con la loro delicatezza infantile.
La bimba porta un nome desueto, anche mia nonna materna si chiamava così: Egle.
E questa piccola Egle ha i capelli folti e chiari, la frangetta e lo sguardo tenero, suo fratello Mario è biondo come lei, è vestito da marinaretto e ha gli occhi grandi spalancati sul mondo e sulla vita.

Si tengono per mano, nella metafora perfetta della cura, dell’amore e dell’affetto fraterno.

Egle sta ritta in piedi sul divanetto di vimini, porta le calzine chiare e le scarpette con il passante, Mario ha gli stivaletti con i lacci e le calze a quadretti.

Sono sguardi che provengono da un tempo distante: timidi, fiduciosi, colmi di fantasie e di piccoli ingenui desideri.
Sono gli sguardi di Egle e Mario, nel tempo dolce della loro infanzia.

10 pensieri riguardo “Egle e Mario

  1. sono bellissimi questi fratellini, lui con aria molto protettiva. Mi sono sempre chiesta perché i maschietti di buona famiglia fossero sempre vestiti da marinaretto…forse le famiglie ambivano alla carriera in Marina?…

  2. Bellissimi tutti e due! Egle, nome desueto come giustamente sottolinei ma molto suggestivo, ha un visino stupendo nella sua semplicità. Chissà se il fratello era protettivo come appare in foto… un bacione!

    1. In Emilia usavano questi nomi, poi mia nonna l’hanno sempre chiamata Mimì e mai Egle. La foto è proprio bella, esprime un senso di cura e tenerezza.
      Grazie Viv, un bacione!

  3. una foto tenerissima, Miss… strepitosa la frangetta di Egle senza neanche un capello fuori posto..

  4. Molto bello il ragazzino,non so se è la postura del momento,ma ha una aria già da adulto.Chi sa se sono ancora vivi,mi domando questo perchè incontro molte persone causa il mio lavoro,e ultimamente ne ho conosciuto una di 103 anni!!Buon pomeriggio Mauro

  5. Intensi sguardi verso il futuro che li attende … sembrano assicurarsi supporto e affetto per sempre …nelle gioie e nelle traversie della vita … e in quei decenni a venire ne dovettero affrontare sicuramente di entrambe le fattispecie…

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