Un pomeriggio qualunque, passeggiando nei caruggi.
In Piazza di San Cosimo.
E il portone della chiesa è aperto, si vedono da distante anche le colonne a righe bianche e nere, una suggestione antica che sempre mi affascina.
Una delle meraviglie della città vecchia è questa: la sua semplice discrezione, capace comunque di emozionare i cuori sognanti e coloro che si ritrovano sempre in questo intrico magnifico di vicoli.
Era un pomeriggio qualunque davanti alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano.

Miss, la foto l’hai forse scattata il Giorno della Memoria? la sedia vuota me lo fa pensare…
Ciao caro, il tuo è un pensiero toccante. In realtà la foto l’ho fatta un paio di giorni fa, non c’è collegamento tra le due cose. Buona domenica.
c’ e come un’ osmosi tra elementi dell’ interno e dell’ esterno , proprio come nell’ essere umano… questa seduta sembra suggerircene l’ osservazione …
Infatti, è davvero bello! Ciao cara, buona domenica.
A me fa tenerezza quella seggiolina sul primo gradino… ha proprio un sapore di accoglienza antica. Bacioni!
Hai colto il senso della foto, mia cara. Un bacione a te!
Mi chiedo cosa doveva essere in passato questo scrigno nascosto se al presente è così affascinante.Che storia!Mi propongo di andarla a vedere presto! Buona sattimana Miss.
Sì, è una delle chiese che devi proprio visitare, mio caro Mauro.
Grazie, un abbraccio a te!