A raccogliere fiori

Un giorno sui prati, a raccogliere fiori.
E sono tenere margherite fermate con i fili d’erba e accompagnate da rigogliose felci e da sorrisi felici.

Un ragazzino sta lì seduto sul prato a gambe incrociate con un grande fiocco che gli pende sul petto, alle sue spalle colei che potrebbe essere forse la sua mamma, una giovane donna dall’aspetto radioso con il suo abito bianco, la collana e i capelli compostamente raccolti.

Le ragazzine grandi stanno in posa una accanto all’altra e quella con le trecce tiene in mano il suo mazzo di fiori.

La più piccina del gruppo mostra una certa divertita ritrosia.

E poi c’è lei, con la frangetta, i capelli a caschetto e la margherita che dondola con grazia davanti al suo viso.

Un giorno sui prati, a raccogliere fiori.
Una piccola gioia, un passatempo semplice eppure quando il tempo sarà trascorso e svanito, riguardandosi indietro, anche quel frammento di vita diverrà il tassello di un mosaico di nostalgici ricordi.

6 pensieri riguardo “A raccogliere fiori

  1. Mi riporti all’ infanzia e ai mazzolini di fiori di campo che raccoglievo con mamma e zia … l ho riproposto alle mie figlie e talvolta dalle loro gite ricordano persino di portarmi qualche fiorellino …. sono momenti di una semplicità disarmante ma, proprio come dici, anelli di congiunzione della vita quotidiana all’ anima e capaci di suscitare ricordi molto piu’ ampi …

  2. Miss, le due più grandicelle, prima della foto, lo avranno fatto il “m’ama/non m’ama? dal sorriso parrebbe di sì…

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