E venne il tempo dei pampini e delle viti, il tempo della dolcezza dell’uva.
Ecco le bambine con il fiocco in testa davanti alle capienti ceste utili per la raccolta dell’uva, accanto a loro una giovane donna che tiene in una mano un dolcissimo grappolo.
C’è il gentiluomo in giacca, cravatta e bastone da passeggio, c’è la signorina con il cestino al braccio.
E ci sono i custodi delle antiche tradizioni, uomini instancabili e donne fiere con il fazzoletto in testa, le mani che conoscono il lavoro e la fatica, una modestia connaturata nelle pose e negli sguardi.
Una bucolica quiete e le dita sottili che trattengono i chicchi.
Un momento felice, nel tempo dolce dell’uva.





Ne hai fatto una descrizione perfetta, specie in quell’accenno alla “modestia connaturata nelle pose e negli sguardi”. Buona giornata 😘
Grazie cara, un bacione!
davvero una foto stupenda, Miss… il damerino munito di bastone da passeggio, non lo si direbbe un lavorante…
Vero? Infatti, penso proprio che tu abbia ragione, davvero un elegantone!
un tempo lontano … la vendemmia per me ha il sapore di anni felici di un’ infanzia che sembrava indistruttibile .nella sua semplicità’ …non assoggettata allo scorrere del tempo … ed invece eccoci qui in un’ altra epoca fatta di eventi mondani di degustazione per le cantine… di corsi per sommelier o per enologi con baccalaureato ….
Che belle cose hai scritto mia cara, con una dolce nostalgia. E sì, hai ragione, le cose sono cambiate.