Oggi si va a far compere, in cerca di cose belle che soddisfino certe ambizioni femminili.
E a Genova non c’è che l’imbarazzo della scelta, sapete?
Scopriremo insieme alcuni deliziosi negozi tenendo a portata di mano la leggendaria Guida Pagano dell’anno 1926 e questo post sarà anche arricchito da alcune immagini del mio caro amico Eugenio.
Siete pronte, care amiche?
Come ben sapete, io amo andar per caruggi e quindi in primo luogo farei un passo in questo negozio, direi che non possiamo perdercelo!
Biglietto da visita appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo
E poi si potrebbe andare in Via San Luca, nel suo bel negozio la signora Luigia Vigo vende giornali di moda, modelli in carta e disegni per ricami.
Che meraviglia, non vedo l’ora di sfogliarli!
E ancora, ci attendono profumi e belletti.
Varcheremo la soglia della Profumeria Januensis dove si può trovare l’Acqua di Soziglia, naturalmente qui siamo orgogliosi di essere genovesi e quindi il nome della specialità della casa è rigorosamente in dialetto.
E già che siamo in zona, da quelle parti c’è un negozio specializzato in pregiate seterie di Como.
E stoffe estere, lanerie, cotonerie, mi sa che mi perderò a ammirare cotante meraviglie, dovrete trascinarmi via!
Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo
In Vico del Fieno, caso mai vi servisse, trovate invece la signora Maria, di professione pieghettatrice.
Certo, si avvicina il freddo e bisogna avere abiti adatti per coprirsi, ma perché sacrificare la nostra vanità femminile?
Questo negozio fa proprio al caso nostro!
Oppure si può andare in Via Carlo Felice, tutti voi certamente sapete che adesso questa strada si chiama Via XXV Aprile.
Abiti e paletots su misura? Che bellezza!
E in questa elegante via di Genova c’è un negozio davvero di prestigio, si tratta di fornitori di Sua Maestà la Regina, mi sa che qui mi limiterò a guardare le vetrine!
E per quanto riguarda la clientela internazionale, sono lieta di dirvi che non resterà delusa: nei negozi del centro cittadino ci sono commercianti di grande esperienza e si parla inglese e francese!
Che piacevole passeggiata!
E come spesso accade, quando tra amiche si va a far compere a volte si finisce per perdersi in gradevoli chiacchiere e magari quando si torna a casa ci si ricorda di essersi dimenticate qualcosa!
Poco male, no?
Sarà l’occasione per tornare ancora a fare spese insieme in questi ed altri negozi dal fascino tutto particolare.

Ponte Pila – Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo







Che meraviglia questi cimeli! E quelle due signorine che passeggiano a braccetto sono la ciliegina sulla torta 🙂 un bacione
E naturalmente quelle due siamo io e te, che te lo dico a fare 🙂 ?
Grazie Viv, baci!
Lo sapevo…per la verità non volevo sgomitare troppo e mettermi in prima linea ma avevo pensato la stessa cosa 😀
Eccoci lì, pronte per lo shopping 😀 !
Ma che dolce e affettuoso omaggio ai negozi del tempo che fu! e mi ritrovo curiosamente a provare nostalgia per un’epoca che non ho vissuto. Se qualcuno da piccola mi avesse chiesto: cosa vuoi fare da grande? non avrei avuto dubbi: la pieghettatrice! un abbraccio, cara Miss! 🙂
Dev’essere una cosa complicatissima! Su questo libro ci sono delle meraviglie che di tanto in tanto ho il piacere di condividere con voi, ci sono mestieri piuttosto particolari.
Ciao Barbara, un bacione e grazie!
Quanto fascino vintage in queste immagini….. Delle volte si rincorre la modernità perdendo per la strada la bellezza di alcuni pezzi di storia che andrebbero valorizzati.
Un bacio 🙂
E quanto hai ragione cara! Felice che ti sia piaciuto il mio articolo.
Buon pomeriggio a te!
Girare per Genova consente di scoprire sempre qualcosa di nuovo…….e le vecchie botteghe che ancora resistono ne sono un meraviglioso esempio.
Cosa c’è di più bello, soprattutto in questo periodo, di fermarsi ore davanti al negozietto – che non ha bisogno di presentazioni – dove ci sono le più belle cose per i presepi che si siano mai viste?
E i negozi in Sottoripa?
Ogni volta mi ci perdo…….Emanuela ( …che non ama i centri commerciali….)
Aaah…il negozietto dei presepi, è uno dei primi negozi dei quali ho parlato, bellissimo, piace tanto anche a me cara Emanuela!
Guarda qui
https://dearmissfletcher.wordpress.com/2011/12/06/via-della-maddalena-la-botteghetta-magica-e-lincanto-del-presepe/
Un abbraccio carissima, buona giornata a te.
Tu sai già dove mi recherei vero? 😉
Un abbraccione
Susanna
E certo che lo so, sarà durissima schiodarti da quel negozio Susa 🙂
Baci amica mia!
Quanti mestieri che non esistono più! Quanto orgoglioso amore per il proprio lavoro, svolto con dedizione e professionalità, emerge dai biglietti postati!! Purtroppo tutto questo è quasi completamente scomparso grazie alla globalizzazione… tempi moderni!
Queste immagini hanno grande fascino, come ben sai anch’io tendo a pensare che allora fosse molto meglio, mi pare che ci fosse maggiore attenzione per il buon gusto.
Bacioni Angelica, a presto.
Che bel viaggio nel passato ci hai fatto fare.
Stefy
Grazie cara, sono contenta che tu abbia gradito!
Che salto nel passatoooo, mi piacciono soprattutto le stoffe, ora che mi sto lanciando con la macchina da cucire sai che meravigliosi abiti potrei confezionarmi??? (beh sai tutto è possibile se si riesce a viaggiare nel tempo no??? 😉 … un mega abbraccio
Ma wow, che brava Francesca! Io ho la macchina da cucire ma non la so usare, dovrei applicarmi e provarci.
Abbracci a te cara!
Che affascinante giretto, cara Miss e che foto strepitose hai scelto! <3
Ma grazie Anna Maria!
Quella profumeria Januensis mi attira proprio. Perché non ci andiamo insieme e ci spruzziamo un po’ sui polsi quell’ Acqua di Soziglia? Sarà certamente fresca e dolce, come i ricordi del passato!
Perfetto Anna, sappi che nelle profumerie io mi ci perdo! L’Acqua di Soziglia attira anche me, sì sì 😉
Grazie, buona giornata!
Una passeggiata nel tempo. È sempre un piacere venire a spasso con te. Rifacciamolo
Ma certamente, grazie Katia 😉
M i sono proprio divertita a visitare questi bei negozi.Grazie come sempre
Ne sono felice Orietta, grazie a te!
Un post davvero affascinante e la cartolina finale è incantevole! Riesci sempre a farci immedesimare nei personaggi e nelle atmosfere dei tuoi post! 🙂
Grazie Pendolo, adoro sfogliare questi vecchi libri, si vede, eh? Buona serata!
I paletots! Anche questa è una parola andata in disuso…come palandrana e marsina.
Ma vero? E invece son parole così belle!