Silenziosa preghiera

Una silenziosa preghiera.
E un manto che copre il capo e la figura, un manto che nel contempo protegge pensieri segreti e litanie, quelle parole snocciolate piano in un sussurro flebile.
Silenzio.
E le foglie ingiallite dal tempo, come i colori di certe stagioni.

Tomba Consigliere (2)

Una silenziosa preghiera e candidi fiori delicati.
A volte non occorre vedere, a volte puoi immaginare.
Una lacrima che scende, un viso contratto dal dolore, lo sguardo basso ed esitante davanti all’ignoto.
E una preghiera.
E il silenzio.

Tomba Consigliere (3)

Una donna, forse giovane, in ginocchio davanti a una porta chiusa.
E il drappeggio del suo mantello si posa sulle sue forme e sui suoi fianchi sottili, sulle braccia conserte, non puoi vederle ma a volte puoi immaginare mani tremanti che stringono un rosario.

Tomba Consigliere (4)

Le labbra serrate, un profilo dai tratti perfetti e un turbine di ricordi, di parole non dette, di emozioni che riaffiorano vive e presenti.

Tomba Consigliere (5)

Nella speranza di una silenziosa preghiera.

Tomba Consigliere (6)

Cimitero Monumentale di Staglieno
Tomba Consigliere – Scultore Luigi Orengo

28 pensieri riguardo “Silenziosa preghiera

  1. Bellissima la prima immagine con l’oro delle foglie a risaltare sui toni grigi del contorno. E bella la tua sensibilità nel cogliere le sfumature, dei colori come dell’animo…
    Buona giornata 🙂

  2. Sai che trovo questa statua particolarmente inquietante?! Mi turba quest’attesa davanti alla porta sbarrata e la postura con la spalla destra rialzata sembra suggerire che sorregga un neonato anche se immagino avresti visto un fagottino in questo caso. È suggestiva ma avrei scelto un angelo consolatore…
    Un abbraccio!

    1. Oh… ora devo andare a guardare, la tua osservazione è più che pertinente, per osservarla da quel lato bisogna salire i gradini… credo di non averlo fatto perché cerco sempre di non “invadere” questi spazi mistici… ma effettivamente credo che tu potresti avere ragione… un abbraccio, cara!

      1. In realtà la figura in preghiera davanti alla porta chiusa è riproposta da diversi scultori e non è detto che si riferisca a una situazione reale, Sulla tomba, ho guardato ora, non paiono esserci bambini deceduti in tenera età… però la tua osservazione è molto, molto pertinente, devo andare a controllare.
        Grazie Viv, la tua attenzione ha suscitato la mia curiosità.

  3. Sempre con i brividi ammiro questi momenti intimi che cogli a Staglieno.
    E mi viene l’istinto di poggiare una mano consolatoria sulla spalla della donna che… non è più “solo” una statua.
    Un bacio Susanna

    1. Non sono certa che sia l’ingresso della Cappella, la porta è parte della scultura… io credo he la porta sia “finta”, per così dire. Sporgendosi sulla sinistra forse si può vedere se la donna tiene tra le braccia un bambino…è inquietante, sì, molto. Un abbraccio!

  4. Anche a me, ora che Stravagaria me l’ha fatto notare, sembra una madre rassegnata che consegna il suo bambino. Anzi, rassegnata, sofferente ma consapevole di affidarlo in buone mani.

  5. eppure a me non inquieta, questa statua, anzi, mi mette una strana calma e voglia di silenzio e raccoglimento.
    un abbraccio
    Emanuela
    oggi, nel mio girovagare alla maddalena, mi sei venuta in mente…..sono andata nel negozio magico a comprare le prime statuine da donare al mio nipotino, per il suo primo presepe….. diciamo che l’avrei svaligiato, questo minuscola, magica botteghetta!

  6. Dolore, raccoglimento e compostezza in questa bellissima figura. La porta per lei rimane ancora chiusa, mentre chi ama ne ha già oltrepassato la soglia. La tristezza è nell’aria! Bellissima Miss! Un grande abbraccio!

  7. Questa foto è stata fatta in due momenti diversi, prima c’erano i fiori secchi poi i fiori freschi e bianchi e un lumino, il che potrebbe essere una madre, una moglie, una figlia…………………. comunque la foto è molto significativa, un dolore dolce, rassegnato ma non struggente, di chi accompagna un caro, per il quale ha fatto il possibile davanti ad una porta chiusa chi sa se si aprirà……………………………………….oppure se si è già aperta……………………..
    Ciao buona notte Ottavia

  8. Miss, stupendo insieme… non si sa dove conduca quella porta… non si sa quale preghiera stia recitando la “persona” di spalle… non si sa se abbia o no, un pargoletto fra le braccia… ma dalla tua frase: “cerco sempre di non “invadere” questi spazi mistici”, si capisce benissimo che la gentilezza d’animo non ti manca…

    1. Grazie Sergio, sei sempre gentile.
      Poi sono tornata con Emilia che è restauratrice e ha lavorato spesso a Staglieno, abbiamo potuto verificare che la donna non ha un bambino in braccio, ho messo la macchina footografica rivolta verso l’alto e così ho visto il viso di lei in quello scatto fatto alla cieca.
      Il monumento è drammaticamente bello, secondo me.

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