Destino

Sensazione meravigliosa.
Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e ormai inequivocabile, e direzione certa.
Il tempo interminabile dell’avvicinamento. Quell’accostarsi. Si vorrebbe che non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’emozione: senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo.
Qualunque sia, il destino.

Alessandro Baricco – Oceano Mare

spianata-castelletto

10 pensieri riguardo “Destino

  1. Miss, devo dire che non ho mai capito bene cosa s’intenda per “destino” e non mi sbilancerò proprio ora, anche perchè non mi pare che le parole siano il mezzo più adatto per spiegarlo o definirlo… per cui, potrebbe benissimo essere un itinerario e non il posto dove finisce il viaggio… anche se trattandosi di un Oceano, l’ultimo biglietto d’imbarco che mi aveva consentito di attraversarlo recava la scritta: “Puerto de Destino: Genova”… ah, Baricco mi piace, brizzolato ancor di più…

  2. E chissà…cara Miss Fletcher se davvero si “sono consegnati” al destino?
    Belli però, comunque.
    Cornice perfetta perché ciò sia avvenuto realmente.
    Un abbraccio Susanna

  3. Dovrei rileggerlo “Oceano mare”…ricordo che mi era piaciuto. Chissà se reggerebbe a una rilettura ad anni di distanza. La frase che hai scelto è perfetta per la tua foto. Bacioni:)

    1. La foto ha evocato la frase, ho letto Oceano Mare più di una volta e alcuni passaggi mi sono rimasti in testa, è uno di quei libri che per offre diversi spunti di riflessione.
      Un bacione a te!

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