Nel cuore dell’autunno può capitare che il clima sia poco clemente: nessuna preoccupazione, cari lettori, noi genovesi del 1922 sappiamo bene come provvedere ai nostri bisogni.
In questa specifica circostanza basterà semplicemente rivolgersi ad una rinomata attività commerciale che ha la sua sede in Via di Fassolo.
E infatti da quelle parti c’è un celebre laboratorio di materiali impermeabili adatti ad ogni necessità.
Oh, si intende, qui pensano in grande: si producono anche coperture per camion, furgoni, vagoni ferroviari e carri.
E poi, per caso serve un copertone per una chiatta?
Eh beh, a Genova potrebbe anche succedere!
Ecco, basta chiedere in Via di Fassolo e loro penseranno a tutto!
E non sto qui a sottolineare che in questo laboratorio si troveranno anche abiti adatti a diverse categorie di lavoratori: ci sono cappotti e mantelline, vestiti per marinai e minatori.
E anche pensando alle situazioni più complicate da quelle parti sanno destreggiarsi: si occupano persino di tende rifugio da campagna e di ricoveri alpini.
E poi, pensiamo agli amatissimi cavalli, indispensabili alla vita dell’uomo.
Scusate, un tipo così non lo vorrete mica lasciare in balia del cattivo tempo, vero?
Oh, no, per carità!
E infatti il laboratorio confeziona anche coperte e cuffie per cavalli, ecco trovata la soluzione.
Dunque, ora siete informati anche voi ed io sono certa che non vi sia sfuggito un dettaglio: tutto questo accadeva nel lontano 1922.
Con profonda soddisfazione vi comunico che ho aggiunto un pregevole pezzo alla mia piccola collezione di libri: la Guida Pagano dell’anno 1922, da ieri se ne sta nello scaffale accanto all’edizione del 1926.
E questa piccola curiosità è la prima chicca trovata in questo libro, le notizie e le immagini in bianco e nero sono tratte dalla pubblicità stampata sulla guida.
So già che questo volume sarà fonte di entusiasmanti scoperte e di piccole realtà che si sveleranno nella loro semplicità: botteghe e trattorie, imprese di famiglia e attività commerciali ormai scomparse.
Il tempo passa e tutto cambia.
Una volta, in Via di Fassolo, c’era il pregiato laboratorio di impermeabili.
Era un altro mondo ed era così.







Mi piace moltissimo vedere come un laboratorio artigiano arrivi a creare ed a realizzare le cose più “impensate” ma sempre attinenti alla propria produzione.
Un altro mondo….dici bene Miss Fletcher!
Un abbraccio e buona giornata
Susanna
Eh cara, proprio così, poi quel mondo era davvero diverso, anche se non è passato così tanto tempo. Un bacione Susanna, grazie!
Ormai certi articoli si trovano solo su internet o all’ingrosso, impensabile trovare un negozio in città che venda tutto questo. E poi, che dire delle cuffie per cavalli? Le mie preferite in assoluto! 😊 Bacioni
Ah, le cuffie per cavalli sono una meraviglia, sono perfettamente d’accordo con te cara!
Questo libro è pieno di chicche, sono contenta di averlo comprato.
Un bacione Viv, buona giorntata!
Miss, coperture certamente più valide degli impermeabili Passalacqua, di goviana memoria…
E direi proprio di sì! Buongiorno a te Sergio!
Impagabili queste tue guide. Poi, dai, le cuffie per cavalli sono bellissime
Eh, le cuffie per cavalli sono una meraviglia, sì!
Una vera rarità.Infatti le botteghe artigiane sono scomparse.Anche trovare un calzolaio è diventato difficile,le sarte quasi introvabili e la maggior parte dei negozi di tessuti ha chiuso.Questo stupafacente negozio del 1922 e’ una testimonianza di quanto eclettica fosse Genova all’epoca e quanto offrisse di più di quello che offre oggi .Complimenti per la trouvaille e affettuosi saluti Nicla
Ha ragione Nicla, l’abilità degli artigiani stenta a sopravvivere e questo laboratorio dove si pensava al piccolo e al grande dimostra quanta distanza ci sia tra noi e quel mondo, siamo cambiati, in certe cose in meglio e in altre forse no.
Grazie Nicla, un caro saluto a lei!
Ma neancheun impermeabile per noi poveri mortali? 😉
Haha, mitica Paola!
Carissima..non finisci mai di stupirci sei sempre alla scoperta delle nostre grandi capacità e doti commerciali ripeto e ripeterò sempre la famosa frase-verità ” …gh’é de tuttö comme a Zena…” mai così azzeccata per Zena e i zeneisi…in questo bel Post l’imperativo ripariamoci impermializzandoci…ciao premio Nobel delle identità storiche…un grande abbraccio onorevole Miss!!👏 😊
Grazie caro, questo libro è pieno di chicche e ho iniziato da qui, dal glorioso laboratorio di imprmeabili.
Poi era in Via di Fassolo e cosa volere di più? Un abbraccio grande Pino, buona giornata a te!