D’estate, dopo la pioggia

E poi ieri è arrivata la pioggia.
Le nuvole gonfie, il fragore del tuono, le gocce che battono sulle persiane.
D’estate.
E poi, dopo la pioggia, la terra emana i suoi profumi e i petali delle rose si coprono di lucentezza.

Un equilibrio di incanti sulle foglie e sugli steli.

Una fragile delicatezza pronta a svanire con il calore.

Sulle rose profumate d’agosto.

Sui boccioli lisci e setosi.

Mentre la vita ferve, senza sosta.

E torna glorioso a risplendere il sole.

Lucida il cielo e gli dona il suo azzurro più intenso.

E i fiori restano ancora madidi di pioggia.

In estate, dopo il temporale, bisogna trovare un posticino perfetto per asciugarsi le piume.

E dondolano ancora le gocce brillanti.
E un petalo di rosa resta ricolmo di acqua, nella magia incantevole della pioggia d’estate.

18 pensieri riguardo “D’estate, dopo la pioggia”

  1. Bellissimo. La pioggia non lava mai via i colori…li rende più vivi e più intensi. E luci ed ombre si esaltano. Buon inizio settimana,Miss. ❤

  2. Che belle foto Miss! Ed è così vero che dopo la pioggia i profumi della terra, dei boschi e dei fiori si espandono .. come a ringraziare del beneficio ricevuto. Baci cara Miss! Raf

    1. E tra l’altro li hanno piantati quest’anno e sono altissimi questi girasoli, io non lo sapevo che crescono con questa velocità!
      Un bacione cara, buona giornata.

  3. Miss, stavolta non si può dire che sia piovuto sul bagnato (perfino la Rosa che ti rappresenta, sembra più vispa).

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