Estate in campagna

Estate in campagna, è il tempo di momenti gioiosi che poi diverranno teneri ricordi.
Ha quel sapore lì la nostalgia, ti prende in un momento in cui tu non sai come affrontarla e ti porta indietro, ai giorni che hai vissuto.
Il tempo scorre, scivola via veloce e tu a volte vorresti poterlo fermare ed essere ancora la ragazza che sorrideva al fotografo in quel giorno d’estate.
Ed era caldo, avevi il tuo abito leggero con il tessuto in fantasia, quello con la gonna ampia.
Indossavi anche il tuo luminoso sorriso ed eri speciale, ti sentivi anche così.
Tutte insieme in estate, in campagna.
Lanciavate i sassi nell’acqua gelata e ridevate di gusto mentre i sassi andavano a fondo facendo quel suono che si affievoliva fino a scomparire.

Una giornata felice che racchiudeva promesse e tante speranze, c’era un futuro da immaginare e c’erano vite da costruire, sogni da far divenire solide realtà.
E sorrisi, sinceri e aperti, visi puliti.
E acqua e sassi, in un giorno d’estate.

Un’immagine cara di te, il tuo sorriso e i il tuo volto di ragazza, accanto a persone amate.
E chissà se i tuoi desideri di allora sono stati esauditi e se la vita è stata gentile con te.
Tu comunque hai fatto del tuo meglio, hai vissuto ogni istante con entusiasmo e sei sempre rimasta fedele a te stessa, in fondo sei rimasta la ragazza che eri.
Come in quel tempo lontano, quando le vostre figure si riflettevano nell’acqua tremula.
Era un giorno d’estate, a Gattorna, nel 1930.

27 pensieri riguardo “Estate in campagna”

  1. Sempre delicati i tuoi post in bianco e nero. Ma dov’è questa Gattorna? E dove hai trovato questa bella foto?
    Buona settimana, Miss 🙂

  2. Certi momenti sono trasversali e questa giornata deve essere stata lieta e festosa per queste ragazze. Che bello aver ritrovato questa immagine! Bacioni 😘

  3. Miss, spero anch’io che il tempo sia stato gentile con le ragazze che si specchiano nell’acqua, assai più di quanto lo sia stato con l’acqua… ho curiosato nel web, e relativamente a Gattorna, ho trovato: “chi ha rubato il torrente Neirone?”… dove si legge che il torrente che fino agli anni 60 creava laghetti ricchi di trote e vaironi, sia ormai un putrido rigagnolo che finisce nel Lavagna…

    1. Eh sì, le cose cambiano, questa foto mi piace molto e anche se non è di luoghi che abitualmente frequento ci ritrovo qualcosa di dolce e quell’atmosfera tipica dei posti di campagna.

  4. Mi ha riportato indietro nel tempo quando d’estate si andava in campagna dai nonni nella loro grande casa e ci si divertiva e si rivedevanp i cugini e gli zii per stare tutti insieme separati durante l’anno vivendo in alfre città

  5. Quanta luce negli occhi di queste cinque ragazze… Miss, si vede che assaporano la libertà di giorni felici…. Condividono un attimo e in quel momento sono tutte uguali, spensieratezza all’ unisono … Poi ciascuna andrà incontro al proprio destino, diventeranno donne con sfide impegnative in un secolo che ha visto ben due guerre…

  6. passano le generazioni, ma la bellezza di una giornata di relax vive oltre i confini dei ricordi attraverso il potere delle immagini.

    Buona giornata 😉

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