E si avvicina il tempo delle feste invernali, come ogni anno nuovi turisti verranno a scoprire le bellezze della Superba.
E noi siamo cittadini di un tempo diverso e distante: è il mese di dicembre del 1909 e da fieri genovesi siamo felici di sapere che i nuovi visitatori troveranno a Genova una bella sorpresa.
La notizia è stata pubblicata sulle pagine del quotidiano il Lavoro ed è stata accolta con un certo entusiasmo, l’iniziativa dell’Assessorato delle Belle Arti avrà certo successo!
Sapete cosa si sono inventati?
Dunque, per essere di aiuto ai visitatori hanno dato alle stampe un quadro guida dove si trovano i musei, le chiese e i monumenti importanti della città.
Il quadro è su cartoncino pergamenato e contiene tutte le informazioni utili per chi non conosca la città, sono indicati anche gli orari di visita.
La piccola guida verrà distribuita gratuitamente in tutti gli alberghi e nei negozi che ne faranno richiesta.
Certo, in questo 1909 è tutto diverso, ad esempio a Palazzo Bianco c’è anche il Museo del Risorgimento, nel prestigioso edificio di Strada Nuova sono esposte anche altre ricchezze che in seguito troveranno altra collocazione.
E così, guida alla mano, i forestieri potranno seguire le dritte dell’Assessorato e trovare con facilità i luoghi da visitare.
Sulla cartina oltre ai musei sono ad esempio indicate la Torre degli Embriaci e Porta Soprana, ci sono i portici di Sottoripa e le numerose chiese disseminate per i caruggi, per ogni chiesa sono specificati i quadri e gli affreschi.
Chiesa di San Matteo
Sono elencati edifici importanti come Palazzo Ducale, Palazzo Reale, Palazzo Spinola e Villa del Principe e ci sono anche il Palazzo delle Peschiere e Villa Rosazza.
E poi è segnata la Loggia di Banchi e sono date indicazioni per trovare i portali artistici, si segnalano l’Ospedale di Pammatone e il Galliera, l’Albergo dei Poveri e il Cimitero Monumentale di Staglieno, non mancano le dimore dei personaggi illustri come Colombo e il nostro amato Giuseppe Mazzini.
La notizia fu pubblicata su Il Lavoro del 13 dicembre 1909 e a me è sembrata curiosa e interessante, in un certo modo si sapeva già bene come ospitare i forestieri.
Il giornalista conclude il suo articolo constatando che la piccola guida sarà molto utile ai visitatori ma anche a tutti i genovesi che amano la loro città ed io non posso che essere d’accordo: sono passati più di 100 anni e per me sarebbe davvero una fortuna trovare una copia di quella piccola e preziosa guida genovese.





Miss, anche senza l’Acquario ve la cavavate benissimo…
Alla grande mio caro Sergio!
Oh cara, e io so quanto ti piacerebbe avere tra i tuoi tesori quel cartoncino pergamenato… bellissima iniziativa che andrebbe riproposta anche oggi. Bacioni!
Eh Viv, speriamo di trovarlo da qualche parte, che meraviglia <3 Un bacione cara, grazie.
Una mappa della città per turisti. Ora ci pare scontato, ma per l’epoca era davvero innovativo
Sì, anche secondo me lo era, per questo mi sono incuriosita! Grazie cara, buon pomeriggio.
E poi con quello squarcio chiudiamo ulteriormente in bellezza!
Grazie cara!
Tanti carissimi auguri per un Bon Natale e per il Nuovo Anno 2019, gianfilippo noceti
Grazie Gianfilippo, buon Natale a te e alla tua famiglia!
Tanto di cappello a chi, nel 1909, faceva la corretta comunicazione per Genova
Vero? Soprendente!