Un fiore

Succede, a volte, di trovare un fiore perduto.
Sul marmo, a terra, a Staglieno.
Ed è un fiore smarrito, forse condotto in quel luogo da fortuito caso o da un soffio di vento, forse caduto da mani distratte e da un mazzo di foglie e boccioli.
E resta, al suolo.
Come aggettivo gentile, dolcezza inaspettata, come una frase mancata, un sussurro, un ricordo.
Così, semplice.
E lieve.
D’arancio lucente.
Inatteso conforto, accanto a parole scolpite sul marmo.

 

18 pensieri riguardo “Un fiore

  1. Poesia.
    Il piacere di aprire il suo sito, sta proprio in questo : poesia.
    Ci si ferma un attimo ed i nostri pensieri quotidiani per un momento spariscono e ci immergiamo ogni volta in questo suo sentire. Pochi attimi, ma emerge ciò che di meglio è in noi e gli occhi diventano lucidi.
    Grazie, buona giornata.

    1. Carlo, ne sono veramente felice, a volte scrivo e non posso sapere cosa arriva ai frequentatori di queste mie paginette ma voi siete lettori speciale ed è un onore sapere che amate leggere i miei scritti.
      Grazie davvero delle belle parole!

  2. …poesia pura il tuo cogliere un dettaglio e sapervi accostare la sua ipotetica storia … Spesso mi cogli in una trasposizione di immagini del mio quotidiano… i fiori …..hanno accompagnato spose felici, segni di gratitudine, omaggi per un amore promesso o per un traguardo raggiunto, gesti di oblazione e poi … gli ultimissimi come deposizione di un ricordo…. a volte anche
    alla inconsapevole memoria di qualche sconosciuto come in questo caso…

  3. Miss, mi piace questo fiore perduto… e “inatteso conforto, accanto a parole scolpite sul marmo”, mi fa pensare che tutto sommato, il fiore l’abbia svolta la sua funzione consolatoria, perchè malgrado in superficie le tombe siano molto diverse una dall’altra, sotto sotto, un morto vale l’altro…

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