Cavolfiori di Soziglia

Sono soltanto cavolfiori.
Li vidi un giorno per caso mentre passavo ai Macelli di Soziglia.
E là, nella meravigliosa angustia di questo vicolo così amato da noi genovesi, ecco le foglie spesse e ampie che racchiudono nel loro saldo abbraccio quei semplici ortaggi dalle tinte sorprendenti.
Ed è un tripudio magnifico di colori: candido bianco e verde vivace, una calda sfumatura d’arancio e un bel viola deciso.
Accade così, a volte le cose più semplici sanno diventare autentica poesia, dipende dal nostro sguardo.
E questi sono soltanto cavolfiori di Soziglia.

18 pensieri riguardo “Cavolfiori di Soziglia

      1. E le “gagge “di Lavagna? E o “cou risso”?
        Che bontà!…e come le Madeleine di proustiana memoria mi viene in mente l’inarrivabile Lina Volonghi che ne “La bocca del lupo” nei panni di Bricicca innamorata bandisce la sua merce con voce languida:”Gee!Côi…!”

  1. Belli e buoni anche io li adoro e non mancano mai sulla nostra tavola… Ricordo pero’ che molti anni fa le fioriere di Via ROma ne ospitarono moltissimi proprio nelle gradazione violacee … Erano bouquets molto scenografici……

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