Ci siamo incontrate di prima mattina ed è sempre un piacere imbattersi nell’elegantissima ghiandaia.
Come alcuni di voi sanno, ho da tempo un conto in sospeso con le ghiandaie.
Sì, perché nella mia collezione di piume di uccello raccolte in estate nei boschi di Fontanigorda manca sempre la piuma azzurra della Signora Ghiandaia e per quanto mi ostini a chiederla cortesemente in dono per adesso non l’ho ancora ricevuta.
Eh, questa ghiandaia alla fin fine è come tutte le altre: fa finta di non aver sentito!
Così eccola gironzolare su e giù per la ringhiera.
Con un voletto rapido è poi balzata sulla sommità di una palma.
E ho così scoperto che le ghiandaie erano due, vedete la seconda abbarbicata all’albero, sulla destra.
E ho anche visto che le due ghiandaie prendevano con il becco dei pezzetti di foglie o di corteccia e poi portavano tutto via.
Insomma, è evidente che stanno mettendo su casa e facendo il nido da qualche parte, presumo.
Stando così le cose attenderò con pazienza che una delle indaffaratissime ghiandaie si decida a lasciarmi sul terrazzo la tanto desiderata piuma, sarebbe un regalo assai gradito.
Arrivederci a presto, cara ghiandaia!





E’ bellissima.. io ho una piccola piuma azzurra di ghiandaia… è davvero bella 😉
Quella piccolina ce l’ho anch’io e ho due piume marroni grandi con un bordino azzurro, vorrei quella tutta azzurra ma forse chiedo troppo!
Miss, noto che qualcuno è più fortunato di te…
Anh’io ho quella piccina, ma volevo quella grande tutta azzurra, se possibile! Speriamo che arrivi!
Sono bellissime! I visitatori del tuo terrazzo sono tipetti di classe… qui solo piccioni, seppure ci facciano tenerezza pure loro! Baci!
L’altro giorno si è fermata sulla ringhiera ma non ho fatto in tempo a socializzare, ach! Baci cara, grazie.
non mi fa meraviglia che tu my Dear abbia di questi ospiti,con la tua dolcezza attiri le creature più semplici,salutamiGenova
Grazie caro, te la saluto di certo!