Una sola immagine, anima di Liguria

C’era tutto, tutto in una sola immagine.
Un preludio di primavera, turchese accecante, la linea netta dell’orizzonte che si unisce al cielo.
Le note dell’universo che suonano la sinfonia delle onde, il loro continuo frangersi sopra gli scogli e poi rialzarsi e abbattersi ancora sulla distesa di acqua salina.
E un tratto di muretto, una discesa verso il mare.
E il vento, il vento sempre.
Le voci, le parole bisbigliate, le promesse taciute.
E i passi leggeri di una bimba,  cammina accanto a me e mi sfiora appena, poi corre giù a perdifiato verso la spiaggia di sassi.
C’era anche chi percorreva quel cammino al contrario, ogni discesa ripida è anche una salita.
Lei ha molti anni in più e i capelli candidi, la signora sembra inglese, è rimasta a lungo a fissare davanti a quel panorama marino mentre il suo foulard svolazzava all’aria.
E poi è giunto il tempo di rincasare, un gradino dietro l’altro, piano piano.
C’era tutto in una sola immagine.
Una finestra.
C’è chi può osservare il mare da dietro quei vetri.
In ogni stagione, con ogni tempo, quando infuria la tempesta e si scatena il temporale, quando il cielo si accende di lampi mentre il tuono rimbomba minaccioso, quando il sole si adagia sul mare calmo e luccica l’acqua sotto i suoi raggi.
Una magnifica quiete in quell’istante.
E in una sola immagine c’era l’essenza di questa terra di Liguria, la sua anima marinara e semplice, il suo cuore che batte al ritmo delle onde.

Quinto

24 pensieri riguardo “Una sola immagine, anima di Liguria

  1. Ma che splendore! E chissà che vento sferzante quando ci sono le mareggiate…;) uno spettacolo e un privilegio. Bravissima a catturare questo scorcio 🙂

  2. Miss, le agavi dopo la fioritura solitamente muoiono… stando alla data, sono passati più di due anni, sai se quella della foto è ancora viva?

  3. ah, dimenticavo… per riuscire a riassumere l’essenza della Liguria in una sola foto, bisogna anche essere liguri, cioè, parsimoniosi…

  4. ma io ritengo la parsimonia, cosa ben diversa dalla tirchieria… tendo piuttosto ad accostarla al detto: “meglio pochi, ma buoni”…

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