Finestre di Zena

Finestre di Zena, dietro di esse si nasconde la vita.
E camminando per le strade, osservando le imposte richiuse oppure spalancate verso la luce, si può fantasticare.
E’ un volo dell’immaginazione, verso la vita di altri tempi, verso un quotidiano ancora presente nei vicoli, nelle vie e nelle piazze.
Queste finestre sono le stesse di un tempo.
E allora si cammina e si sogna.
Oh, ci sono finestre dietro le quali certo si saranno indaffarate fantesche ed ancelle, mentre una nobildonna, avvolta in una nuvola di cipria, si preparava per un gran ballo.


Piazza Fontane Marose

E ci sono persiane che proteggono dalla luce, per garantire il riposo di chi si sfianca ogni giorno al lavatoio.


Piazza dei Truogoli di Santa Brigida

Oggi come ieri, ci sono vetri su cui si riflettono i panni stesi.

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Vico della Chiesa della Maddalena

E ci sono davanzali che guardano su minuscole piazzette.

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Piazzetta di San Cosimo

 E finestre che in autunno si affacciano su cascate di foglie rosse.

Corso Paganini

Altre dietro alle quali si narrano imprese eroiche compiute per mare.


Piazza San Matteo

Altre ancora dalle quali ci si affaccia, scambiandosi promesse di amore eterno.

Piazza Fontane Marose

Altre sulle quali si specchiano i palazzi e il cielo.

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Piazza Sant’Anna

E ci sono inferiate che celano tesori.

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Via Garibaldi

Ci sono finestre di patrioti.

Via Ponte Calvi

Ed altre di nobili, di marchese e principesse che stringono tra le mani i loro ventagli.

Via Garibaldi

Ed altre ancora che si affacciano allegre sotto la luce che filtra nei caruggi.

Via della Maddalena

Ci sono piantine che si gettano verso il basso.

Piazza dell’Agnello

Passerà il gelo, scorrerà l’inverno e tornerà il tempo della villeggiatura.
Si allestiranno le carrozze e si partirà, carichi di bagagli, verso il fresco, verso la campagna, verso altre finestre, verso i gerani che si schiudono al sole.

Valtrebbia

22 pensieri riguardo “Finestre di Zena

  1. Ci credi che per sbaglio ho letto “imprese eroTiche” invece di “imprese eroiche” XD
    Eh, ci saranno pure quelle.
    L’ultima frase mi ha fatto pensare a “Le smanie per la villeggiatura”. Splendido!

  2. A me piace moltissimo fotografare le finestre… ci vedo tanti volti pronti ad osservare la vita esterna alle case… Ciao Cara, sistemato l’unfollow di twitter 🙂

  3. Che belle foto! Le finestre! Gran bel soggetto! Un giorno te ne posterò qualcuna anch’io. Sono affascinanti, misteriose, attirano sempre parecchio l’attenzione. Come il tuo post. Mi hai fatto immaginare mille vite Miss!

  4. Oh si cara Miss Fletcher, è una cosa che adoro fantasticare dietro chi possa vivere in una casa e cercare di ricorstruire la personalità di chi ha scelto un oggetto, un dettaglio, una lampada particolare o un poster che si intravedono! E tutto facendo molta attenzione a non violare l’intimità di chi è dietro al vetro.
    Ma tu sei andata oltre, ricostruendo situazioni relative ad un periodo storico non attuale.
    Grande! Un baciotto e grazie anche di questo bellissimo post
    Susanna

    1. Grazie Susa! Ho fotografato queste finestre senza alcuno scopo preciso, solo perché mi piacevano e sai, l’altra sera, ho pensato a tutte queste immagini…a cosa si nasconde dietro a quei vetri, e così! Bacio!

  5. Ti devo ringraziare per avermi fatto conoscere dei bellissimi punti inediti di Genova…nota solo per il ponte, i quartieri malfamati e i disastri naturali! Tantissimi auguri per il nuovo anno:)

  6. Che belle le finestre illustrate dalla MISS! Dovremmo avere il tempo per affacciarci un poco alle nostre finestre, saremmo tutti un po’ meno stressati e più attenti a ciò che ci circonda. BELLISSIME LE FOTO. Bacioni

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