Al tramonto sulla Passeggiata di Nervi

A una cert’ora, verso il mare.
Avevo un impegno ieri, nel tardo pomeriggio, a Nervi.
Ed ero in anticipo, come spesso mi capita.
E poi non sembra neppure dicembre, fa caldo in questi giorni.
Ero in scooter, una curva dopo l’altra e l’aria fresca e gentile.
E poi a Quarto, questo spettacolo.

Quarto

E non puoi inseguire il sole, ma puoi essere lì, nell’esatto istante in cui si tuffa nel mare.
E puoi arrivare al porticciolo di Nervi quando l’orizzonte sfuma di rosa mentre qualcuno remando vigorosamente prende il largo.

Nervi (2)

A una cert’ora, verso sera, quando un velo dorato scende lentamente sulle belle case del borgo.
Ah, io vi ho già portato qui, con il sole a picco e anche con la mareggiata che infuria.
E no, non intendevo scriverne ancora ma ieri mi sono trovata lì, sulla passeggiata.

Nervi (3)

Salgo.
Salgo, accanto agli alberi e alle rocce mentre la luce rosa scende sul mare.
Salgo, è silenzio e pace, nessuna folla a quest’ora.

Nervi (4)

I rami nudi e spogli, conto le poche foglioline tenaci sospese nell’aria.

Nervi (5)
Ferma, alla ringhiera.
Come avrei potuto non farlo?
Ero in anticipo, del resto.

Nervi (6)

Nervi dalle tinte pastello, sotto la bianca luna.

Nervi (7)

E i tronchi nodosi protesi sull’acqua.

Nervi (8)

E tutto attorno a me narra dell’inverno che sta arrivando, se non fosse per questo clima così piacevolmente tiepido non potresti quasi credere che sia dicembre.

Nervi (9)
E il mare è calmo, quasi silenzioso.
Sussurra appena una cantilena ritmata e lenta e quando il mare parla così non resta altro da fare che fermarsi ad ascoltarlo.
E io avevo tempo e c’era la voce del mare.

Nervi (10)

E le curve e la ringhiera e tutte le panchine libere.

Nervi (11)
E poi a una cert’ora sulla passeggiata si accendono i lampioni.
E tutto attorno si diffonde una luce dorata.

Nervi (12)
E poi, molto piano, in maniera quasi impercettibile scende la sera.

Nervi (13)

I mattoni rossi, la ringhiera e tutte le panchine libere.
E io mi sono seduta per terra.
Non credo ci sia niente di meglio, in certi casi.

Nervi (14)
Davanti al mare, seguendo quei disegni che paiono onde, mentre l’infinito si colora d’arancio.

Nervi (15)

Di fronte al cielo, il silenzio.
In posti così ti sembra di possedere tutto il tempo del mondo e di stringerlo nella mano.

Nervi (16)

Mentre le luci brillano davanti al mare, a una cert’ora.

Nervi (17)

E poi azzurro, rosa e celeste.
Seduta per terra a guardare, mentre ancora si distinguono le linee e le curve che finiranno per confondersi nella buia oscurità.

Nervi (18)

34 pensieri riguardo “Al tramonto sulla Passeggiata di Nervi

  1. Bellissimo il posto dove sei andare , un mare bellissimo , calmo e silenzioso . Sei andato in un posto dove te lo sei potuto godere alla grande e anche il posto è magnifico .

  2. Grazie per farci approfittare del tuo senso e la sensibilità della bellezza anche nel minimo dettaglio. Mi arricchisce la giornata.

  3. Portamici anche tutti i giorni sulla passeggiata di Nervi. È una meraviglia e merita in tutte le stagioni dell’anno a tutte le ore del giorno. Capisco che sia uno dei tuoi luoghi prediletti. Bacione

  4. Grazie.
    Adoro la passeggiata di Nervi. E’ uno di quei posti in cui riesci ad isolarti dal traffico e dal caos cittadino. Sembra quasi che il ritmo della quotidianità rallenti.

  5. Mamma mia, che magnifiche foto! Le osservo sempre molto volentieri, cerco di fare miei i dettagli di ognuna. … intanto qui solita nebbia del ca..volo :-/
    Ciao carissima e buona giornata! 🙂

  6. Foto bellissime atmosfera romantica, cosa vogliamo di più ,abbiamo la fortuna del mare ,dei tramonti mozza fiato, di una terra bellissima, non tutti apprezzano o sanno godere questi attimi, tu si, e sai anche trasmettere il tuo entusiasmo a chi ti guarda,complimenti, specialmente la prima foto mi ha focalizzato è stupenda sembra di essere li davanti al sole e tuffarmi con lui.
    Nervi è il mio sogno, tanto sognare non costa niente……………Ciao OTTAVIA

  7. Che spettacolo, non venivo a trovarti da giorni, ho molto da leggere e godere dei tuoi post, scappo a domani che dedicherò alla mia adorata Miss.
    Notte
    La strega gingi
    ed il suo alter ego Miriam

  8. Passeggiata a Nervi (da “Ritorno in Liguria”)

    Domenica di Dicembre
    in una Nervi inondata dal sole
    col cappotto sulle spalle
    assaporando la passeggiata
    Garibaldi a picco sul mare.
    Mi tenevi abbracciata
    compiaciuto della mia comica gioia.
    Mi allontanavo appena
    e d’improvviso volteggiavo per un bacio
    mentre il mare sciabordava piano
    e spruzzi gentili bagnavano tratti di cotto.
    Poi al rotondo baretto una canzone
    la cioccolata calda
    e mio naso finito nella panna
    mentre dai vetri azzurrati
    respiravamo il mare
    che sembrava spumeggiare
    infrangendosi sugli scogli
    per i nostri sguardi trasognati.
    Amz

  9. Miss, se i Mille fossero partiti da Nervi e in una giornata come quella, come minimo, sarebbero arrivati in ritardo, a Marsala…

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