A una cert’ora, verso il mare.
Avevo un impegno ieri, nel tardo pomeriggio, a Nervi.
Ed ero in anticipo, come spesso mi capita.
E poi non sembra neppure dicembre, fa caldo in questi giorni.
Ero in scooter, una curva dopo l’altra e l’aria fresca e gentile.
E poi a Quarto, questo spettacolo.
E non puoi inseguire il sole, ma puoi essere lì, nell’esatto istante in cui si tuffa nel mare.
E puoi arrivare al porticciolo di Nervi quando l’orizzonte sfuma di rosa mentre qualcuno remando vigorosamente prende il largo.
A una cert’ora, verso sera, quando un velo dorato scende lentamente sulle belle case del borgo.
Ah, io vi ho già portato qui, con il sole a picco e anche con la mareggiata che infuria.
E no, non intendevo scriverne ancora ma ieri mi sono trovata lì, sulla passeggiata.
Salgo.
Salgo, accanto agli alberi e alle rocce mentre la luce rosa scende sul mare.
Salgo, è silenzio e pace, nessuna folla a quest’ora.
I rami nudi e spogli, conto le poche foglioline tenaci sospese nell’aria.

Ferma, alla ringhiera.
Come avrei potuto non farlo?
Ero in anticipo, del resto.
Nervi dalle tinte pastello, sotto la bianca luna.
E i tronchi nodosi protesi sull’acqua.
E tutto attorno a me narra dell’inverno che sta arrivando, se non fosse per questo clima così piacevolmente tiepido non potresti quasi credere che sia dicembre.

E il mare è calmo, quasi silenzioso.
Sussurra appena una cantilena ritmata e lenta e quando il mare parla così non resta altro da fare che fermarsi ad ascoltarlo.
E io avevo tempo e c’era la voce del mare.
E le curve e la ringhiera e tutte le panchine libere.

E poi a una cert’ora sulla passeggiata si accendono i lampioni.
E tutto attorno si diffonde una luce dorata.

E poi, molto piano, in maniera quasi impercettibile scende la sera.
I mattoni rossi, la ringhiera e tutte le panchine libere.
E io mi sono seduta per terra.
Non credo ci sia niente di meglio, in certi casi.

Davanti al mare, seguendo quei disegni che paiono onde, mentre l’infinito si colora d’arancio.
Di fronte al cielo, il silenzio.
In posti così ti sembra di possedere tutto il tempo del mondo e di stringerlo nella mano.
Mentre le luci brillano davanti al mare, a una cert’ora.
E poi azzurro, rosa e celeste.
Seduta per terra a guardare, mentre ancora si distinguono le linee e le curve che finiranno per confondersi nella buia oscurità.













Bellissimo il posto dove sei andare , un mare bellissimo , calmo e silenzioso . Sei andato in un posto dove te lo sei potuto godere alla grande e anche il posto è magnifico .
Ti ringrazio, felice che ti sia piaciuta la mia passeggiata.
Buona giornata!
Io sono Daniel Saintcall e Buona Giornata a te . Il tuo blog è molto bello e ben fatto .
Grazie di cuore!
come sei romantica stamattina , con chi eri ………?
Da sola, da sola!
Che spettacolo ieri!
Grazie Gian, buona giornata a te.
Grazie per farci approfittare del tuo senso e la sensibilità della bellezza anche nel minimo dettaglio. Mi arricchisce la giornata.
Che belle parole mi hai scritto Sabina, grazie di cuore!
Portamici anche tutti i giorni sulla passeggiata di Nervi. È una meraviglia e merita in tutte le stagioni dell’anno a tutte le ore del giorno. Capisco che sia uno dei tuoi luoghi prediletti. Bacione
Eh, infatti…e poi mutano le stagioni, la prospettive e i colori e la passeggiata resta uno dei luoghi più incantevoli che ci sia!
Un bacione a te Viv. grazie!
Grazie.
Adoro la passeggiata di Nervi. E’ uno di quei posti in cui riesci ad isolarti dal traffico e dal caos cittadino. Sembra quasi che il ritmo della quotidianità rallenti.
E’ un luogo meraviglioso dal quale non te ne andresti mai.
Grazie a te Gian, buona giornata!
Mamma mia, che magnifiche foto! Le osservo sempre molto volentieri, cerco di fare miei i dettagli di ognuna. … intanto qui solita nebbia del ca..volo :-/
Ciao carissima e buona giornata! 🙂
Anche a te Niko, un abbraccio!
🙂
Ciao Miss… quanto tempo…. articolo fantastico… posto stupendo… tanti baci a presto
Ma ciao carissima, che piacere leggerti.
Quanto è bella Nervi?
Un bacione a voi due, speriamo di vederci presto!
Foto bellissime da esposizione….dovresti fare la fotografa….
Ciao….buona giornata….
Grazie Gabriella, sei gentile, come sempre.
Buona giornata e un abbraccio a te.
Luoghi unici i nostri Miss! Ieri mi sono persa un tramonto del genere eppure abito in zona.
buon pomeriggio
Ieri era davvero meraviglioso cara Sabry!
Un bacio a te, grazie!
Foto bellissime atmosfera romantica, cosa vogliamo di più ,abbiamo la fortuna del mare ,dei tramonti mozza fiato, di una terra bellissima, non tutti apprezzano o sanno godere questi attimi, tu si, e sai anche trasmettere il tuo entusiasmo a chi ti guarda,complimenti, specialmente la prima foto mi ha focalizzato è stupenda sembra di essere li davanti al sole e tuffarmi con lui.
Nervi è il mio sogno, tanto sognare non costa niente……………Ciao OTTAVIA
E sognare a Nervi è davvero facile!
Grazie delle tue parole Ottavia, ti abbraccio!
Tra cielo e mare: cosa desiderare di più?
Un abbraccio Susanna
Infatti, non serve altro.
Un bacetto amica mia!
Che spettacolo, non venivo a trovarti da giorni, ho molto da leggere e godere dei tuoi post, scappo a domani che dedicherò alla mia adorata Miss.
Notte
La strega gingi
ed il suo alter ego Miriam
Carissima, sei sempre generosa con le tue parole!
Un abbraccio grande, cara Miriam!
Vale la pena arrivare in anticipo. Un meraviglioso tramonto.
Splendido e lucente!
Un abbraccio a te Pendolante!
da addormentarsi lì e svegliarsi al mattino
Esatto, da rimanere lì, davanti al mare.
Passeggiata a Nervi (da “Ritorno in Liguria”)
Domenica di Dicembre
in una Nervi inondata dal sole
col cappotto sulle spalle
assaporando la passeggiata
Garibaldi a picco sul mare.
Mi tenevi abbracciata
compiaciuto della mia comica gioia.
Mi allontanavo appena
e d’improvviso volteggiavo per un bacio
mentre il mare sciabordava piano
e spruzzi gentili bagnavano tratti di cotto.
Poi al rotondo baretto una canzone
la cioccolata calda
e mio naso finito nella panna
mentre dai vetri azzurrati
respiravamo il mare
che sembrava spumeggiare
infrangendosi sugli scogli
per i nostri sguardi trasognati.
Amz
Miss, se i Mille fossero partiti da Nervi e in una giornata come quella, come minimo, sarebbero arrivati in ritardo, a Marsala…
Ecco! Grande Sergio!