Tra i ricordi della mia infanzia c’è anche questo, la torta di carciofi della zia.
C’erano quelle riunioni di famiglia, tutti attorno al grande tavolo di legno scuro a casa di lei, la zia di mio padre.
La zia amava la montagna, le camminate e i viaggi.
E ricordo che a volte mi mostrava i suoi album delle fotografie e c’era quello scatto in bianco e nero al quale era particolarmente affezionata: una ringhiera, un panorama, lei giovane e sorridente, poco distante un altrettanto giovane Vittorio Gassmann, un incontro casuale e una foto rubata, ricordo di un grande attore che piaceva alla zia.
Lei era un tipo dinamico e volitivo, era una donna piena di energia.
Tanto per dire, aveva la bella abitudine di dare pacche sulle spalle a tutti e insomma, mio padre e i miei zii non gradivano mica tanto quegli scrolloni, la zia ci metteva un certo vigore!
Ed era anche una gran cuoca, cosa volete che fosse per una come lei fare la pasta sfoglia?
Ah, le torte di carciofi della zia erano a dir poco gigantesche e c’erano strati e strati di sfoglia sottilissima come un velo, la zia con il mattarello ci sapeva fare!
Indimenticabile la sua torta di carciofi, non ne ho mai trovata una uguale.
E’ una vera delizia di questa terra di Liguria, così ho pensato di trascrivere per voi la ricetta che si fa a casa mia, anche se quella della zia era speciale e io non ci penso neanche a cimentarmi con la a pasta sfoglia fatta a mano.
Eh no, quella era privilegio della zia, a ognuno il suo!
E comunque ecco a voi la ricetta della mia torta di carciofi.
INGREDIENTI
2 confezioni di pasta sfoglia – 4 o 5 carciofi (a seconda della loro grandezza) – 4 uova – parmigiano reggiano – una confezione di ricotta da 250 g – latte – sale
Rosolate i carciofi nell’olio e portateli a cottura aggiungendo un po‘ d‘acqua.
Sbattete quattro uova intere con abbondante parmigiano reggiano grattugiato, a parte unite alla ricotta un po’ di latte.
Mettete in una terrina tutti gli ingredienti, aggiungere il sale e mescolate fino ad ottenere un composto uniforme, quindi ungete una teglia, sistematevi sopra la pasta sfoglia e versatevi dentro il composto.
E poi per me la torta di carciofi deve sempre avere l’uovo intero dentro, non ho indicato il numero delle uova da mettere nella torta, decidete voi, in base alle vostre esigenze.
Fate un fossetta nel composto per ogni uovo che intendete mettere nella torta, le uova dovranno essere disposte a una certa distanza una dall’altra come si può vedere nell’immagine sottostante.
Ricoprite la torta con il secondo disco di pasta sfoglia e ripiegate la pasta come mostrato qui sotto, spennellate il tutto con olio extravergine di oliva.
Infornate a 220°C e lasciate cuocere fino a quando la pasta sarà ben dorata, questa torta salata è davvero buona e si serve fredda.
E qualcuno, ogni volta che la porta in tavola, pensa ai veli di pasta sfoglia della torta di carciofi della zia.





Ottima e originale l’idea dell’uovo intero! La zia sapeva il fatto suo 🙂 bacioni!
Sì, l’uovo nella torta di carciofi è una bontà!
E sulla zia non ci sono dubbi, una donna eccezionale 🙂
Un bacione Viv!
che bontà ciauuu
E sì, davvero!
Ciao Rosa, buona giornata!
Mi permetto qualche suggerimento….due spicchi d’aglio da rosolare con i carciofi, un po’ di maggiorana da aggiungere nel ripieno e….la pasta se si ha un po’ di tempo bisogna farla…con …tre bicchieri di farina, qualche cucchiaio di olio extra vergine, acqua e sale q.b., si impasta bene il tutto e si lascia riposare una mezz’ora, così diventa morbida e poi….si fanno tre dischi sottili col matterello…ci vuole niente….e….diventa la ….Pasqualina genovese….
Sarà sicuramente buonissima anche la tua versione!
Buona giornata Gabriella!
Faccio tutto come te, ma non metto latte! Immagino la bontà della torta che mangiavi da bambina… inarrivabile! 😉
E sì, hai detto bene, inarrivabile!
Grazie Anna Maria, buona giornata.
Miss, la fa anche mia madre e le viene buonissima. Ora, non so dirti se gli ingredienti che usa sono quelli che hai scritto, ma ti assicuro che è una delizia. Fame.. famissima, anzi 🙂
Ci credo, la torta di carciofi è una vera bontà!
Un abbraccio caro Niko!
Gnam! 🙂 😛
Buona la torta di carciofi, ma quando si è in 4 a mangiarla, a chi tocca l’uovo intero?, se si è in due almeno metterne 2, l’uovo è troppo buono.
Eugenio
Eh già, a chi tocca l’uovo? Che buono Eugenio, anche a me piace un sacco!
Un abbraccio!
Ciao Miss, come stai?
Oggi ho cucinato un tortino simile al tuo ma al posto dei carciofi ho messo i porri. Stasera lo assaggeremo….
buon pomeriggio
Tutto bene Sabry, grazie! Ah, che buono anche con i porri! Buon pomeriggio a te cara!
Credo di sentire il profumo delle ardiciocche nel forno. . Una delle cose più buone del mondo! Gnamgnam gnamgnam Buona giornata a tutti!
Buona giornata a te Monica, grazie di cuore!
Purtroppo sono sapori introvabili, come il succo di frutta che mia nonna faceva in casa…
Diamine, cosa darei per fare un salto indietro nel tempo!!
Eh, hai ragione, io la penso proprio come te!
anche la mia mamma la faceva cosi’ ed era una bontà , io non la posso farla perchè non piace a mio figlio
Ah, che peccato! E’ davvero una bontà!
Un bacione cara Rosella, grazie!
Bella!!!!!Ho imparato a farla anch’io,la ricetta è leggermente diversa,ad esempio non c’è il latte,ma è buonissima.Piace a anche a Dodo!!!!!
Sì, che buona la torta di carciofi, poi se ha l’imprimatur di Dodo 😉
Bacioni Vale!
Miss, buona la torta di carciofi, ma buona anche la sottostante tovaglia sulla quale poggia… anche se le spighe di grano sono poche e i papaveri non sono mille, mi ricordano la guerra di piero…
Grazie Sergio e buon appetito 😉
Chiarissima,facilissima e buonissima la tua ricetta data da te poi grande….che sagoma era tua zia come si dice a Zena…donna vera vulcanica eclettica sanguigna…a me pare che un po’ gli somigli se mi permetti …Ciao grande un abbraccio!!!👏
Hahaha, Pino, per certi versi mi sa che hai ragione, abbiamo alcuni punti in comune io e la zia 🙂
Un abbraccio grande a te, buon pomeriggio Pino!