Un appuntamento di pregio, un’occasione per ascoltare voci di studiosi e di uomini di cultura, da domani al 13 aprile a Palazzo Ducale torna La Storia in Piazza, evento organizzato dalla Fondazione Palazzo Ducale in collaborazione con il Comune di Genova.
La rassegna culturale prevede incontri e occasioni di approfondimento, il tema di quest’anno è molto interessante, I tempi del cibo, storia e vicende dell’alimentazione.
Il calendario è davvero fitto e denso di nomi di rilievo, trovate tutti i dettagli qui.
Io oggi vi porto nel cuore dei caruggi, in un palazzo nobiliare che ospita uno splendido Museo di Genova, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
In questo museo troverete opere di celebri artisti, da Van Dyck a Joos Van Cleve, da Domenico Piola a Bernardo Strozzi, solo per citarne alcuni.
E poi mobili, arredi e tessuti preziosi, si possono persino visitare le antiche cucine.
Mi limito ad accennarvene perché avrò occasione di portarvi presto in quelle sale, oggi vorrei farvi scoprire una delle sue meraviglie, la potrete ammirare anche voi se andrete a visitare Palazzo Spinola.
Dovrete salire al quarto piano dove è esposta una ricca collezione di antiche e raffinate porcellane.
E in queste sale c’è un nuovo allestimento, lo si deve alla generosità della scrittrice Camilla Salvago Raggi che ha donato al Museo un prezioso servizio da tavola risalente agli inizi dell’Ottocento, è il servizio della famiglia Raggi.
Un sogno di porcellana francese, 150 pezzi della manifattura Discry.
Lo splendore delle tavole dei genovesi, tra oro e azzurro.
Un’incantevole delicatezza.
Alzate e zuppiere.
Sboccia la primavera sui piatti del servizio Raggi.
E fioriscono timide viole nei piattini.
Qualcuno di voi gradisce un tè? Che meraviglia!
Non siamo più abituati a tanta armoniosa bellezza, la nostra epoca predilige la praticità, questo è il fasto splendente dell’aristocrazia.
E vi assicuro, si resta incantati davanti ad ogni piatto.
Lo vedete da voi, questo servizio già merita una visita a Palazzo Spinola.
E in questi giorni, in occasione degli eventi proposti da La Storia in Piazza, anche al Museo di Palazzo Spinola sono previsti degli incontri.
Tematiche affascinanti, dedicate alla tavola e al cibo.
Ecco gli appuntamenti ai quali potrete partecipare:
Giovedi 10 Aprile h. 16.30 Un Menù per il Servizio Raggi
(a cura di Farida Simonetti)
Venerdì 11 Aprile h. 16.30 Cibo come decoro sulla tavola barocca
(a cura di Matteo Moretti)
Sabato 12 Aprile h 15.30. Caffè e cioccolato nella società settecentesca
(a cura di Hilda Ricaldone)
Domenica 13 Aprile h 16.30 I grandi servizi da tavola per la nuova cucina ottocentesca
(a cura di Marie Luce Repetto)
Appuntamenti culturali di grande interesse, ho ritenuto giusto segnalarveli perché mi sembrano davvero particolari, le antiche tradizioni della tavola e del cibo sono tutte da scoprire.
Ringrazio la Dottoresa Farida Simonetti per la sua disponibilità a consentire la pubblicazioni di queste immagini, Palazzo Spinola è un vero gioiello di questa città ed è un piacere poter scrivere delle sue ricchezze.
E quando andrete a visitarlo non scordate di alzare lo sguardo verso l’alto, sopra di voi c’è sempre la stupefacente vertigine del cielo di Genova.











Certo che un servizio di piatti con il monogramma è un lusso d’altri tempi. Bella l’iniziativa, fortuna che ci sei tu a documentarla per i non genovesi. Un abbraccio 🙂
E sì, un servizio veramente elegante.
Un bacione a te Viv, grazie.
Che meraviglia questo servizio di piatti.
Stefy
Rara bellezza, cara Stefy!
Mi piacerebbe prediligere la bellezza alla praticità ma non si può.
Gli appuntamenti sono tutti curiosi purtroppo non potrò parteciparvi.
Parlando di Camilla Salvago Raggi non posso non pensare alla Badia di Tiglieto.
Eh lo so, però che meraviglia questi servizi.
Sì, gli appuntamenti sono proprio tutti interessanti. Un caro saluto Tatti, grazie!
🙂 sebbene io non sia molto ferrato/interessato in porcellane, piatti ed affini ho letto con molto piacere il tuo articolo. Mostrata qualche foto a mia madre che era passata a trovarci ha detto: portami a quella mostra!! 😀
Grazie Niko, mi fa molto piacere leggere questo commento.
E comunque pensaci, vieni a fare una gita a Zena, ti porterei a zonzo molto volentieri.
Un abbraccio!
Cara la mia Fletcher, prima o poi ci vengo, di sicuro 🙂
Ti aspetto a Zena, allora! Si va per caruggi e splendide dimore!
… e se maggna pure la focaccia e la pasta con il pesto!! 😛
Ovviamente sì!
🙂 bene, bene.. ciao Fletcheeeeer baciuz
Sì, sono una meraviglia. L’azzurro del bordo del piatto è lo stesso del cielo che hai fotografato.
Magia!
Bellissimo reportage degno del miglior giornalismo e sempre con quel tocco di poesia che ti contraddistingue! <3
Ma come ti ringrazio? Un abbraccio, Anna Maria, sono felice che tu apprezzi così tanto i miei post.
Mi piacciono questi post..conosco cose di cui ignoravo l’esistenza..
Grazie, che bel commento, mi fa davvero piacere! Benvenuta qui!
Ah! E’ tutto così giallo e blu, perfino il palazzo.
Un palazzo meraviglioso, te lo garantisco!
Ecco, diciamo che questo non è proprio il mio genere… tra quelle porcellane io ci sto come un’elefantessa! Sono più un tipo da caffè e cioccolato, nel Settecento o anche ai giorni nostri, non mi formalizzo. Belle, come sempre, le tue immagini.
🙂
Beh, queste sono porcellane speciali, è proprio il nostro stile di vita a non renderci adatti a oggetti simili.
Un bacione Tiptoe!
Meraviglia!!!!!!!!!!!
Sì, davvero!