La vita è fatta anche di strane coincidenze e oggi voglio raccontarvi un fatto che mi è accaduto qualche giorno fa, quando sono stata in Piazza della Lepre e poi su per le scale di Palazzo di Negro, ad ammirare gli splendidi azulejos che decorano le pareti.
Quel giorno ero in compagnia di un amico e come già vi ho detto il destino ha voluto che trovassimo una gentile signora che ci ha spalancato il portone di quella dimora.
Non è stato l’unico fortunato incontro, prima di imbatterci in lei davanti al portone abbiamo veduto loro due.
Sì, due ragazzini, seduti per terra sul gradino, avranno avuto circa tredici anni.
E il mio pensiero è andato ad una celebre immagine, uno scatto di altri tempi per sempre immortalato su una cartolina di proprietà dell’amico Finauri.
Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri
Questi sono i bambini di Piazza della Lepre, sono piccoli, hanno tutta la vita davanti.
E di loro già scrissi, queste immagini mi inducono sempre a fantasticare, non si può mai sapere cosa c’è nella vita degli altri, si può provare solo a fare delle congetture.
E così ai bambini di Piazza della Lepre in passato dedicai un post, lo trovate qui.
Poi giunge il mese di settembre di quest’anno e mi capita di trovare due ragazzetti seduti lì, su quel gradino.
E io sono fatta così, non riuscirei ad essere diversa.
Ho raccontato loro della cartolina, di quell’istante di molti anni fa, ho indicato loro il sito di Stefano invitandoli ad andare a vedere l’immagine.
I ragazzi mi sono sembrati incuriositi e divertiti, con loro e il mio amico abbiamo riso del fatto che loro fossero soltanto in due e non in tre, come i bambini di Piazza della Lepre.
– Ne manca uno! – Ha esclamato il più grande mantenendo salda la sua postazione sul gradino.
Certamente si saranno entrambi sorpresi di essersi imbattuti in due estranei così in vena di conversare!
Chissà, potrebbe capitare anche a voi la medesima strana coincidenza e se troverete quei ragazzini seduti davanti al portone anche voi penserete alla bella cartolina di Stefano.
E oltre a ciò fermatevi e osservate bene, davanti a quell’edificio c’è anche un’altra piccola curiosità da notare, una traccia del passato, su questo palazzo oltre all’attuale numero civico c’è ancora la targa della vecchia numerazione.
Ce ne sono anche altre in giro per la città, presto ve le mostrerò.
Questa si trova in Piazza della Lepre, su Palazzo di Negro.


Le coincidenze sono il sale della vita! Ciao Miss 😊
Sì Anna, questa è stata una splendida coincidenza!
Buon sabato a te cara!
Ormai la tua mente è un archivio fotografico e il fatto che i bambini di ieri e di oggi usino i luoghi allo stesso modo è un segno che la città, con tutti i cambiamenti del tempo, è ancora viva
E’ vero, mi ricordo certe immagini e ormai sono impresse nella mia memoria, bello che sia così.
Ciao Pendolante, grazie!
spero che quei ragazzini di oggi verranno ispirati dalla tua rivelazione ed inizieranno un eterno rapporto di amore con la propria citta
Lo spero tanto anch’io, cara Mammainse!
mi è proprio partita la fantasia…….e se i ragazzini di oggi fossero……che ne so…..i pronipoti di quelli di ieri?
…e poi quanto è bello stare con gli amici a chiacchierare, seduti su qualche gradino, in un qualsiasi angolo della propria città o paese, quando sembra che non ci sia mai abbastanza tempo per le cose da raccontarsi? un abbraccio Emanuela
Emanuela, queste immagini fanno sognare e immaginare, sarebbe così bello sapere chi erano!
Un abbraccio a te, buon sabato!
Favolosa Miss! <3
Grazie carissima, un abbraccio!
La foto dei bambini sui gradini me la ricordavo… È veramente bella! Impossibile non fare un’associazione vedendo i due bambini nella stesa posizione.
Penso che sì, si saranno fatti delle domande ma avrai destato in loro la curiosità che è un bene preziosissimo a tutte le età…
E io lo spero tanto, con mia gioia erano parecchio divertiti, sono contenti di averli incontrati.
Bacioni Viv, grazie!
Chissà se poi sono andati a dare una sbirciatina al sito che hai indicato… sarebbe davvero una bella cosa, visto che di solito sono circondati da tutt’altro. E’ importante che i ragazzi incontrino persone stimolanti in grado di mostrare che la vita contiene cose belle e diverse da quelle che la società attuale vuole imporre loro.
Buona domenica, Miss 🙂
Credo che ti abbia ragione, cara, spero davvero di essere riuscita nell’intento. Un bacione a te e biona domenica!
i bambinetti saranno stati in due ma tu eri la terza! Del resto, chi si stupisce e meraviglia rimane sempre giovane
Ben detto Pani, è proprio così!
Grazie caro, ti mando un abbraccio, questo tuo commento mi ha messo di buon umore.
Miss, mi sembra che non ti vengano incontro solo le storie, ma pure le coincidenze!… come implacabili segugi ti scovano ovunque tu sia…
Oh sì, è proprio vero!