Un pennuto piuttosto testardo

Tra le tante cose strane che possono succedere in campagna questa lo è davvero, per quanto mi riguarda.
Va detto che sono del tutto digiuna di certe usanze e abitudini dei pennuti, mi limito solo a fotografarli quando ne ho l’occasione, questo recente incontro però mi ha lasciato a dir poco perplessa.
E’ capitato qualche giorno fa, qui a Fontanigorda.
Su e giù, tra salite e discese, guardando i tetti di tegole rosse.

Fontanigorda

E d’un tratto, a breve distanza, un improvviso tafferuglio e acuti starnazzamenti in sottofondo.
Chi è? Ehi, dove sei?
Mica tanto lontano, davanti a un pollaio vuoto.
Toh, una fagianella che se va a zonzo per il paese, fin qua è quasi tutto normale, direi.

Fagiano

Com mio grande stupore mi sono accorta che costei era impegnata in non so quale caparbia impresa e così prendeva la rincorsa a passo di carica e andava a sbattere contro la rete, delle craniate che non vi dico!
Poi, non paga, ripartiva ancor più veloce di prima e tornava ad andare a schiantarsi contro la rete.
E ancora, ancora, ancora.
Testarda e abbastanza ridicola, devo dire.
Già non mi è chiaro perché una creatura dotata di ali debba mettersi a correre, in questo caso proprio non ci ho capito niente.

Fagiano (2)

Dopo breve, stizzita e infastidita, borbottando e mugugnando si è alzata in volo e tanti saluti, è scomparsa tra gli alberi senza farsi più vedere.
E sono riuscita a fare solo questi scatti, fotografare un fagiano in corsa non è proprio una cosa semplicissima, ecco.
E naturalmente io sono andata a guardare nel pollaio, eh?
Ovvio, morivo dalla voglia di sapere per quale caspita di motivo si era così sciatata e niente, non c’è stato verso!
Ogni tanto ripasso da quelle parti, attendo che torni a svelare questo buffo mistero di campagna.

Fagiano (3)

23 pensieri riguardo “Un pennuto piuttosto testardo

  1. Ho pensato anche io la stessa cosa…forse sentiva l’odore del mangime per i polli e aveva voglia di uno spuntino. Certo che tu ne fai di incontri bizzarri! 🙂 bacioni

  2. ….magari, semplicemente, la fagianella ha ” dato da matto” per il caldo!!!!
    comunque…notizia in anteprima: ieri sera, alle 23,52 e con tre settimane di anticipo , E’ NATO IL MIO NIPOTINO!!!!! Si chiama Aima (…stavolta nome greco, non basco….)e, nonostante sia ovviamente piccolo, sta bene; Giulia è invece un po’ provata dal cesareo.
    Domattina parto e vado in Friuli; non so quando riuscirò a leggerti ma, se non troverai i miei soliti, prolissi commenti, conosci la ragione
    Un abbraccio da una nonna strafelice
    Emanuela

    1. Complimenti carissima, nuovamente nonna!
      Buone vacanze Emanuela, io ti aspetto sempre qui, a presto e un bacio grande!
      Oh, sai che l’ipotesi caldo non è da scartare?

  3. Oppure è il pollaio suo e si è dimenticata le chiavi dentro? Oppure oppure è una fagiana delusa d’amore e quindi vendicativa? è il pollaio dove vive l’amante del suo fagiano? questo è sicuro, è una fagiana teppista.

    1. Mitico Franco, eccoti 🙂 ! E’ il pollaio dove vive l’amante del suo fagiano, sì, sì!
      Bentornato caro, sono felicissima che tu abbia ripreso a scrivere, un abbraccio.

  4. Non è che nel pollaio c’era un qualche suo cugino e quello era il suo compleanno? Forse voleva fargli gli auguri di persona… e dargli un bel bacio.
    Buon pomeriggio.
    Quarc

      1. Sai meglio di me che la maggior parte degli umani viaggiano con la maschera.
        Non poteva essere una gallinella mascherata da fagianella?
        Ciao.
        Quarc

  5. Ecco io avevo pensato ad una romantica ipotesi, un pò sulla falsa riga di quella proposta dal Signor Franco: una delusione d’amore e tentato suicido.
    Ma anche il caldo sconvolge bene le povere bestioline eh?
    Bacetti Susanna

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