Quei posti dove ritorni.
E ancora, ancora, tante volte.
Bogliasco è talmente vicina a Genova, è il primo paese che si incontra dirigendosi verso levante, meta di pomeriggi estivi e di tante domeniche passate a crogiolarsi al sole.
Quei posti dove ritorni.
Certo, in passato ne ho già scritto su queste pagine, però sono capitata qui il 30 Ottobre: era caldo, era luminoso e c’era questo mare.
E la passeggiata scende, dolcemente.
La rosa dei venti, in un giorno di magnifica quiete.
La riviera è anche questo, linee, ringhiere e disegni di ombre.
E poi quel mare, azzurro come zaffiro.
Sulla spiaggia alcuni bagnanti si godono il clima così piacevolmente tiepido.
Guarda.
Tra le case, nei caruggi.
Ed io mi metto là, alla ringhiera.
Sai, in questi posti dove ritorni spesso trovi sempre i gozzi davanti alle porte di casa, cose da gente di mare.
Sali, segui la creuza, segui il sole, la linea dei mattoni e la luce.
Scorci d’un giorno d’autunno che sembra estate.
Un bagliore luccica sull’orizzonte e giocano la luce e l’ombra.
Quelle linee, dritte e perfette, raccontano l’essenza di questo borgo dalle case colorate e così vicine l’una all’altra.
Guarda.
E poi mettiti seduta su una panchina e aspetta.
Che altro ti serve? A me nulla, io sono a posto così.
Il fascino e l’eleganza di uno dei borghi più amati di Liguria.
E ancora linee e ancora muretti e mare turchese.
I tavolini all’aperto, i muri caldi di sole, la musica lenta delle onde.
E ognuno si gode la giornata alla propria maniera.
E poi piante, vasetti sui gradini, curve che si perdono nel sole.
E barche tirate in secca, protette dai teli.
In questi posti dove ritorni tante volte.
E già sai che attraverserai un antico ponte e prima di percorrerlo vedrai il borgo ligure così, in questa cornice.
Prima di andarmene ho fatto una sosta al panificio nei pressi della Stazione e mi sono incamminata verso Nervi con la mia striscia di focaccia tra la mani, una bellezza!
Una passeggiata, l’aria fresca, il caldo, un bel panorama e una semplice bontà da gustare, queste sono le piccole e insostituibili gioie della vita.
E poi intanto lo so, questo è uno dei posto dove tornerò.
Ancora.
Là dove l’onda accarezza la sabbia e dove il mare è azzurro come zaffiro.
























Ecco! Quando hai scritto che seduta su quella panchina non ti mancava niente ho pensato che con una bella fetta di focaccia sarebbe stato ancora meglio ma dopo qualche foto ho visto che ti sei affrettata a correggere la dimenticanza 😉 grande invidia per la focaccia e per questi splendidi panorami! Bacioni
Ecco, la focaccia non mi manca mai e quella di Bogliasco è veramente speciale.
E poi questa giornata d’autunno così luminosa, un vero splendore Viv!
Baci cara, grazie!
Che splendida giornata, ci credo che non ti manca nulla. Tutti i sensi mi sembrano appagati: vista (queste foto lo dimostrano), udito (immagino come sottofondo le onde), olfatto (il profumo di salsedine), gusto (quella focaccia non è passata inosservata). Anch’io tornerei in un luogo del genere. Buona giornata cara Miss
E infatti è un posto meraviglioso, averlo così vicino a casa è davvero una gran fortuna.
Un bacione e buona giornata a te cara Londarmonica!
Miss Fletcher, tutto molto bello, peccato che non hai provato il gelato al moscato (se ancora lo fanno) da urlo…
Gelato al moscato? Caspita Luca, mi tocca tornare a Bogliasco per controllare!
Grazie e benvenuto su queste pagine!
il freddo e la nebbia di stamattina si sono diradati in queste foto. Bellissimo posto, bellissimo mare, buonissima focaccia
Eh sì, è un posto bellissimo, poi quando trovi colori come questi resti davvero incantata!
Ho negli occhi tanto azzurro e sulla pelle tanto calore del sole: suggestione pienamente colta attraverso il tuo bel resoconto.
Ah il mare…grazie Miss 😉
Susanna
Susanna, il nostro caro amico mare, so bene che lo ami quanto me <3
Un bacio grande, cara, grazie a te!
Non so se la invidio di più per quella passeggiata a Bogliasco in una giornata perfetta di azzurro e di sole o per la focaccia,una delle cose più buone che ci siano dalle nostre parti.Beata lei!
Direi che la combinazione delle due cose ha reso la giornata semplicemente sublime, cara Nicla! Grazie a lei, buon pomeriggio!
Paesaggio stupendo e la focaccia dà un tocco in più 😉
Un abbraccio!
La focaccia non può mancare 😉 Bacioni carissima, grazie!
Cara Miss
condivido pienamente quanto scrivi “Una passeggiata, l’aria fresca, il caldo, un bel panorama e una semplice bontà da gustare, queste sono le piccole e insostituibili gioie della vita.” Certo che fai delle foto che “parlano” di quella bellezza di Bogliasco che conosco così bene…
Grazie e buona serata!
Grazie a te Gemma, la giornata era splendida e le foto così sono venute sgargianti e vivaci!
Buona serata a te!
cero che a Bogliasco ci si torna sempre: perchè Bogliasco è lì, a due passi e ti regala subito, inverno ed estate, la sensazione di essere in vacanza.
Bogliasco dei miei 16 anni (..praticamente una vita fa…), arrivarci con la vespa 50 blu, sedersi su una panchina con un sacchetto di krapfen caldi tra le mani…e chi ha avuto la fortuna di mangiarli sa di che parlo….., godere i raggi di sole di gennaio, o di ottobre…perchè lì il sole scalda sempre. E farsi dipingere, poco a poco, dell’azzurro di quel cielo e dei colori delle case.
“…i colori sono tutti stesi .Poi si levano e, in processione splendente, mi entrano, danzando, nell’anima.”
un abbraccio
Emanuela
Eh, io me li ricordo bene quei krapfen, erano una vera delizia!
Bello leggere i tuoi ricordi Emanuela, Bogliasco è nel cuore di molti di noi.
Un abbraccio!
Mamma mia che mare e che scorci… e la voglia d’estate torna prepotente! Mai come quest’anno mi sono già scocciata dell’inverno….
Un bacio (di sole e d’azzurro 🙂 )!
Eh Tatiana, una giornata a dir poco perfetta! Un bacio grande!
Ciao Miss,tu hai una sensibilta’nell’inquadratura e nel taglio molto particolare,se mi permetti non prettamente ‘femminile essendo voi più pragmatiche e pratiche meno pindariche di noi ometti.Fin verso i trenta anni facevo foto e stampavo da solo BN e dia il digitale non mi entusiasma.Tu fotografi in digitale come se avessi in macchina della pellicola.Penso che riuscì resti a dare uno scorcio nuovo ad un borgo a me caro,perche’vi ho abitato negli anni novanta.Parlo di Tellaro .La mia citta’ e’ Carrara con un centro medievale notevole.Luogo dove si respira la durezza del lavoro della pietra .Essendo l’humus molto connotato nel senso dell’anarchia non si scorge molto di romantico,il tuo occhio potrebbe aprile nuove finestre per la lettura del luogo.Ciao
Ah che bella Tellaro, spero davvero di riuscire a scriverne, mi piacerebbe proprio.
Grazie per le belle parole Maurizio, buona serata.
O câ Miss i Bouggiaschin e ascí mi te douvemmou fâ un mounoumentou….megoiu de cousci nou tou pouvei fâ stou bellou post…ti me fae vegni o magon a pensâ ae belle giournê passê li aou mâ inte un scitou cuscí marveggiousou comprimenti….Bouggiascou ou l’è intou nostrou cheu un abbrassou e bonn-a Seiâ !!!
Eh caro, quanto è bella Bogliasco, vero? Meravigliosa davvero, poi che giornata, con dei colori semplicemente sublimi.
Un abbraccio a te caro, buona giornata!
Miss, la Riviera è la Riviera… e a Bogliasco, da parecchio tempo un bruco romano e medioevale, fa la gobba per non bagnarsi i piedi…
Bella immagine questa! Buongiorno a te Sergio, grazie.
Quando papà vedeva una casa bella il suo massimo complimento era:”Mettighe e röe e portila a Buggiasco”
Fantastico Eliana!