Una mattina d’autunno a Boccadasse.
Con questo tepore, con questa dolcezza marina, la creuza e la costa sinuosa all’orizzonte.
Giù per le scale e davanti al mare.
C’erano poche persone ma non sei mai solo a Boccadasse, c’è il caldo abbraccio del borgo ad accoglierti.
E a riposare davanti all’acqua calma l’altra mattina c’era anche Adele.
Tra i colori armoniosi baciati dal sole di ottobre.
E c’erano i pescatori, come sempre.
Scogli, canne da pesca e speranzose attese.
E sassi sulla spiaggia silenziosa, la magia bella di Boccadasse.
Ovunque tu volga lo sguardo sa sempre affascinarti.
Ancora, anche se quella salita l’hai percorsa tante volte, Boccadasse ti regala stupori sempre nuovi.
Così, in una quieta mattina, sono andata a gironzolare tra creuze e piazzette.
Ad ammirare il mare da una prospettiva a me cara.
E poi ancora là, dove si adagiano pensieri dolci, in questa splendida quiete.
Davanti a finestrelle che si spalancano di fronte al blu.
E il clima è ancora caldo e gradevole, così mi sono concessa una sosta sul muretto con una striscia di focaccia da gustare.
Eccola lì la perfezione di un mattino d’autunno, non saprei chiedere nulla di meglio!
E mentre mi godevo il mio spuntino ho veduto l’acqua gorgogliare.
Saranno i pesci, ho pensato tra me e me.
E non sei mai solo a Boccadasse, ve l’ho detto.
D’un tratto è emerso un simpatico pennuto, si tuffava e poi riemergeva, nuotava beato nel mare di Genova.
Non sono riuscita a vederlo bene ma credo che fosse un cormorano.
Sulle onde lievi luccicanti di sole.
E poi ancora giù, sott’acqua, infine ha preso il largo e l’ho perso di vista.
Io sono rimasta ancora sulla spiaggia, davanti a questa meraviglia, in una calda mattina d’ottobre.














Se abitassi in Liguria diventerei obesa a furia di mangiar focaccia 😍 e comunque la barchetta parcheggiata sotto casa nel vicolo è troppo buffa 😊 buona giornata!
Poi fare colazione così a Boccadasse con quella giornata davvero non ha prezzo!
Ma prima o poi verrai a trovarmi, vero <3 ?
Un bacione Viv, grazie!
<3 magnifica Boccadasse <3
Eh sì!
Miss, quella focaccia in controluce e ancora da mordere e per giunta, a Boccadasse, è una provocazione…
Era anche buonissima, chiaramente!
che meraviglia Miss. Mi si gonfia il cuore di desiderio di mare
Vieni qui <3
Magari
Che colori vividi, che aria limpida e tersa. Ma che focaccia buonaaaaa!
Un abbraccione Susanna
Anche a te cara, grazie Susanna, un bacione!
A fianco della crôsa che scende da corso Italia negli anni ’60 metteva il suo banchetto una donnina che vendeva reste di nocciole,tacchetti e “amaretti co o limônetto”…il dilemma era”Le cento lire le spendo in una resta o in un gelato?”
Eh, ma che bellezza Eliana! Grazie di questa chicca!
Un luogo come Boccadasse è un miracolo al centro di una città.Ma Genova ci ha abituato a queste meraviglie.Pero’ non vale far venire l’ acquolina in bocca ai genovesi emigrati a Roma.Un saluto affettuoso Nicla
Chiedo scusa per la focaccia, cara Nicla! Una buona serata a lei!
Grazie Miss, il tuo reportage è così bello che ti perdono persino la focaccia 😉
Grazie cara!
A Milan
Bocadaze no ghe l’an!
A Milano
Boccadasse non ce l’hanno!
Eh no!
E’ sempre uno spettacolo il nostro bel borgo! e poi … ce lo invidiano tutti!
Eh, è un posto proprio speciale!