Costruendo il futuro

Ritorna davanti ai nostri sguardi un’immagine che viene dal passato e racconta di fatiche e sudori, forse di insperate conquiste e di grandi cambiamenti.
Non conosco il luogo e la data di questa fotografia, sullo sfondo ci sono alcuni spettatori, non so se anche loro abbiano partecipato a questi lavori che si effettuavano per costruire chissà quale edificio.
Mattone su mattone, pietra su pietra, con dedizione.
E c’è un giovane uomo che ha davvero dipinte negli occhi la sua determinazione e la sua voglia di fare.
Lui è uno che ha la testardaggine di voler cambiare il mondo, per lo meno il suo mondo.
Un gilet, una sciarpa intorno al collo, un cappello calcato sulla testa.
E la fierezza, quella la condivide con i suoi compagni di lavoro.

Quindi.
Ti sporchi le mani, ti spezzi la schiena, magari la tua paga non è neppure tanto alta.
Guadagni quello che meriti?
Vivi nella maniera che desideravi?
Comunque vada tu sorridi perché nella vita sorridere conta quasi quanto respirare, è una diversa forma di speranza.

Spatole, mazze, secchi e mattoni e nella foto c’è persino qualcuno che non dovrebbe essere in mezzo ai grandi.
Lui ha l’età per giocare a nascondino e per andare a pescare, dovrebbe andare in giro a fare scorribande in bicicletta e poi ritemprarsi con una buona merenda a base di pane e marmellata.
E forse si è solo fatto ritrarre con i compagni di lavoro di suo papà, mi piace pensarla così.

Pietre, mattoni, polvere, sudore.
E fatica, tanta.
E saggezza, esperienza, trucchi del mestiere che quelli più grandi insegnano ai più giovani.
E umiltà, sempre.

In un giorno qualunque, in un tempo di giornate forse tutte uguali.
Pensando sempre al domani.
Costruendo una solida casa, costruendo i giorni del proprio futuro.

14 pensieri riguardo “Costruendo il futuro

  1. Una bella foto, con delle belle facce espressive! Ps. Una volta lavoravano con gilet e cappello, oggi il gilet viene riesumato solo per i matrimoni 😉 ciao cara!

    1. E chissà, mi sono confrontata con un amico e abbiamo ipotizzato che questa foto sia stata scattata all’estero, gli abiti in un certo senso lo fanno pensare. Grazie cara, un bacione a te.

  2. Miss, quel giovane uomo che sembra voler cambiare il mondo, ha il martello in mano e probabilmente la falce la sta pensando… non ci sono proprio più i Primo Maggio di una volta…

  3. … Condivido con voi….. Lavoratori semplici ma con sguardi fieri e limpidi, liberi da pensieri artefatti… il lavoro, anche se duro e poco retribuito , nobilitava l’ uomo e gli conferiva dignità …. Oggi purtroppo assistiamo ad alcune situazioni in cui il lavoro, per i compromessi obbligati e le manipolazioni subite, “snobilita” l’ uomo e lo costringe alla rinuncia della propria integrità….

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