Sono carote di diversi colori vedute dal mio fruttivendolo nei caruggi.
Sono carote di diversi colori e a dir la verità io ho scoperto da neanche troppi anni che esistono carote di differenti tonalità e che quelle arancioni vennero così selezionate e coltivate in Olanda nel XVII Secolo come omaggio alla dinastia degli Orange.
E così tempo fa in Via Lomellini mi capitò di trovare le carote di tutti i colori e stavano là, in compagnia dei cavolfiori viola.
Mi soffermai a lungo chiacchierare con il fruttivendolo sullo stupore e la meraviglia che le cose più semplici sono sempre capaci di donarci, ne converrete anche voi, succede continuamente.
E a me è capitato una volta di più, grazie a certe carote di diversi colori nei caruggi.
I banchi del fruttivendolo sono un’esplosione di colori in tutte le stagioni.
Io adoravo passare prima di andare a lavoro al mercato orientale.
Il mercato orientale è una bellezza, son d’accordo con te! Ciao Giuseppina, buon pomeriggio.
Vero, un tempo avevamo solo cavolfiori bianchi e carote arancioni oggi ogni ortaggio ha una molteplicità di varietà e di colori che ancora ci sorprendono. Buongiorno cara!
Ma la storia delle carote arancioni per me è stato autentico stupore, mia cara! Un bacione a te!
Considero Dear Miss che non hai chiaccherato ma hai pregato perchè solo un’anima semplice coglie queste cose e le trsforma in una lode.
Io, queste verdure le consumo quotidianamente cotte e crude,sono un ottimo spuntino accompagnate a una mela ad esempio,mi pare di aver visto anche la verza blu.
Eh sì, vero, sono ottime da sgranocchiare. Grazie Muro, sei sempre gentile, le tue belle parole mi fanno tanto piacere!
Miss, nei caruggi se ne vedono (e se ne sentono), proprio di tutti i colori…
Una risposta impeccabile, come al solito!
Se non ricordo male le carote viola, quindi quelle sulla sinistra nella tua foto, sono quelle – almeno come colore – originali.
Qualcuno direbbe, le “vere” carote 😉
Sì, sì, sono le carote originali, una meraviglia!
Che tavolozza:viene proprio voglia di in bel pinzimonio!
Eh già!
Questo post mi ha dato un ottima idea per la cena del 31:qualche salsina sfiziosa e un bel cesto multicolore!e pazienza se saremo solo noi quattro…
Ottimo, cara!
Ricordo che ero una bimba e un certo Natale un mio certo cugino porto’ una certa sera alla mia mamma in dono una certa cesto di verdure e frutti sapientemente collocati per colori e per dimensioni a formare geometrie policrome… una vera scultura viva di ortaggi !!!! Era la prima volta che ne vedevo uno cosi!
Chissà che bello!
E poi la natura con le sue forme e colori, come in questo caso, alle volte regala dei quadri. Buongiorno Misi!
Sì, una meraviglia!
nemmeno io sapevo che le vere ogm sono quelle arancioni …
Sorpresa!
Irene
Grazie cara Miss Fletcher. Non sapevo che l’origine del colore arancione delle carote era collegata alla dinastia degli Orangi in Olanda. Interessante e sorprendente. Daro ormai un altra occhiata alle carote e forse avranno un altro gusto per me. Un bacio a te.
Hai visto che sorpresa? L’ho scoperto di recente anche io! Un bacio grande!