Monumento Campostano: la grazia di Maria

Ha una dolcezza particolare la figura della Madre di Dio che così custodisce l’eterno sonno dei coniugi Campostano, ritta sulla tomba volge lo sguardo al cielo e all’eternità.
Il monumento è l’opera magnifica dello scultore Antonio Rota, si tratta della sua ultima opera collocata al Cimitero Monumentale di Staglieno e situata nella Galleria Frontale Settore A.

Un volo di angeli ai piedi di Maria, una dolcezza senza fine nei gesti e nella grazia di Lei.

Le mani affusolate, i tratti sottili, il velo sul capo, la pura beltà e quegli occhi rivolti verso la luce divina in questo mistero inesplicabile.

La lapide rammenta ai posteri le doti di Francesco e Maddalena, gli sposi che qui riposano e che si distinsero in vita per lealtà, gentilezza di cuore e ricerca del vero e del bene.

La Madonna scaturita dalle abili mani di Antonio Rota così resta nel luogo dell’ultima unione dei coniugi Campostano.
Lei stringe il suo piccolo Gesù e accoglie, custodisce nella luce dell’amore di Dio.

Ed è un capolavoro di grazia, dolcezza e amorevole cura, così la scolpì e la immaginò il talentuoso artista Antonio Rota.

10 pensieri riguardo “Monumento Campostano: la grazia di Maria

  1. Le tue parole e la tua descrizione di questa bellissima scultura, non potevano essere più appropriate cara Miss!! Grazie

  2. Una scultura magnifica , divina ma anche molto umana. Le tue parole sono veramente quelle giuste per raccontarla a chi non può vederla… sempre brava

  3. Davvero bello questo slancio verista della statua … e poi queste tue parole “si distinsero in vita per lealtà, gentilezza di cuore e ricerca del vero e del bene“ mi colpiscono perché penso quanto sarebbe improbabile poter dedicare un epitaffio de genere nel nostro tempo…

    1. Eh chissà, mi piace pensare che ancora esistano persone così anche se magari nel nostro mondo chiassoso ci è difficile distinguerle.
      Grazie cara, buona serata.

Rispondi